Collezionare monete, un hobby che rende ricchi con questi esemplari

In molti casi collezionare monete può rivelarsi un passatempo davvero conveniente. La caccia ai pezzi rari assicura grossi proventi.

Collezionare monete assicura guadagni
Collezionare monete assicura guadagni Foto dal web

Collezionare monete, un hobby che presenta non pochi vantaggi per chi lo intraprende. Infatti si tratta di un qualcosa che, una volta racimolate le conoscenze giuste in materia, potrebbe anche consentire di guadagnarci su, e non poco.

Infatti esistono in giro dei pezzi molto preziosi. L’importante è saperli individuare, ed una volta che il nostro collezionare monete ci farà entrare in possesso di un esemplare allora si che avremo di che essere soddisfatti.

E quali sono i pezzi pregiati del collezionare monete per quanto riguarda l’Italia? Alcune varianti della 5 lire, anzitutto. Che possono raggiungere delle quotazioni fornite dagli esperti di numismatica anche di alcune migliaia di euro.

Ci sono le 5 lire dell’immediato periodo post-napoleonico (dal 1814 in poi) e quelle del periodo monarchico, dal 1861 in poi. In seguito alla Seconda Guerra Mondiale ed alla instaurazione della Repubblica è poi entrato in vigore l’esemplare che in tanti tra noi ricordano, e che è rimasto in circolazione fino a circa il 1980.

Collezionare monete, quali sono le 5 lire più preziose

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Anche se poi le 5 lire repubblicane hanno perso ufficialmente i loro corso con l’avvento dell’euro. Il fatto di non averle più viste in giro era da imputare alla svalutazione subita dall’inflazione.

Se vi date al collezionare monete, il consiglio è quello di fare di tutto per procurarvi un esemplare di 5 lire coniato nel 1861, perché ne esistono solo 21mila esemplari. Fatta in argento 900, questa moneta con le effigi di re Vittorio Emanuele II e di Casa Savoia venne fabbricata alla zecca di Firenze ed in stato Fior di Conio vale più di 20mila euro.

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Poi le monete da quell’anno fino al 1878 assumono valore differente a seconda della città di conio. Uscirono fuori infatti dalle zecche di Milano, Torino, Roma e Napoli. Le ultime tre sono le più rare e valgono dai 12mila ai 300mila euro.

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Ma la più preziosa in assoluto è la 5 lire denominata “Aquila Sabauda”, coniata nel 1901. Ha una tiratura limitatissima, che consta solamente di cento pezzi. Per questo una sua moneta arriva ad avere una quotazione di addirittura più di centomila euro in stato di conservazione perfetto.