10 lire, avete un pezzo rarissimo? Cosa bisogna fare per venderlo

Le monete da 10 lire possono facilmente avere un elevato valore. Se ne avete uno e non sapete come piazzarlo, fate in questo modo.

Come vendere una 10 lire preziosa
Come vendere una 10 lire preziosa Foto dal web

10 lire, abbiamo già scritto di come esistano esemplari anche molto rari e che possono valere una vera e propria fortuna. Ma cosa c’è da sapere nel caso in cui avessimo la fortuna di possedere uno di questi inestimabili pezzi e di volerci capitalizzare su?

Un qualcosa del genere non può certo essere venduto a cuor leggero. Anzitutto bisogna prima capire con certezza quale sia l’effettivo valore della nostra cara moneta da 10 lire, che a prescindere dal suo anno di conio, ormai possiede una certa età ed è stata testimonie di tanti accadimenti.

Pensate che gli esemplari più recenti risalgono ai primissimi anni ’80, quando ormai la 10 lire non era più in circolazione, sopraffatta dall’inflazione e da nuove esigenze economiche, che ad un certo punto hanno imposto come taglio minimo le 50 lire.

Accertarci delle condizioni in cui versa la moneta è una cosa della quale possiamo renderci conto anche da soli. Più sembra nuova e maggiore sarà il suo valore, che in una situazione di perfezione viene definita “Fior di Conio”.

10 lire, come certificarle di valore

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Il valore cala quando ci sono parti consumate, eccessivamente lisce, segni, anche piegature o buchi (è possibile pure nelle monete, n.d.r.) e tracce di ruggine.

Gli stati di conservazione che garantiscono comunque un bel gruzzolo sono lo “Splendido” ed il “Bellissima”. Anche se al vertice di tutto, pure del Fior di Conio, c’è lo status di monete “Eccezionali” (ECZ), che è tipico di quegli esemplari celebrativi e da collezione, che non hanno mai avuto una circolazione ufficiale e che hanno una tiratura limitatissima.

A scendere si va nel “molto Bello”, “Bello”, “Discreto” e “Mediocre”. Poi c’è la scala di valutazione della tiratura:

  • U, una moneta “unica”;
  • R5, solo pochi esemplari in circolazione;
  • R4, moneta estremamente rara;
  • R3, moneta rarissima;
  • R2, moneta molto rara;
  • R, moneta rara;
  • NC, moneta non comune;

Dove è consigliato vendere

Dove poter vendere le nostre 10 lire e le nostre monete rare in generale? Alcuni siti di e-commerce, come Ebay, sono intasati di annunci, spesso con prezzi più che esagerati. Lì purtroppo la credibilità non sempre è garantita.

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Inoltre manca una qualsiasi certificazione ufficiale di controllo, che specialmente per i meno informati rischia di portare via una barca di soldi nell’acquisto di un esemplare che magari ne valeva molto meno.

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C’è al contrario CataWiki che viene segnalato in positivo da molti appassionati di numismatica come un posto sicuro per potere scambiare e fare contrattazioni e compravendite di monete rare. E poi ci sono le caste d’asta vere e proprie, che si avvalgono del parere di esperti riconosciuti di numismatica.