Ladri in azione: rubati i premi della Lotteria dell’Unione italiana ciechi

A Livorno un gruppo di ladri ha rubato all’Unione italiana ciechi, parla la Presidente Roberta Foresi: ecco cosa è successo

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Polizia (Getty Images)

Nella mattina del 10 gennaio un gruppo di ladri a Livorno ha rubato alla sede dell’Unione italiana ciechi. Il personale, che quel giorno si è trovato ad aprire l’associazione, ha scoperto il fattaccio ed ha avvisato subito la polizia per sporgere denuncia.

La cosa più curiosa è il fatto che i ladri abbiano rubato alcuni premi della lotteria, tra questi il completo donato dal Livorno calcio.

Livorno, i ladri rubano all’Unione italiana ciechi: i dettagli

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Polizia (Getty Images)

Ciò che è successo il 10 gennaio è un evento molto grave. Un gruppo di ladri ha rubato presso la sede dell’Unione italiana ciechi portando via i premi della lotteria come il completo del Livorno calcio, una bottiglia di grappa e alcune monete trovate sopra alla scrivania.

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Un fattaccio che lascia tutti a bocca aperta, anche la presidente dell’associazione, Roberta Foresi, che ha spiegato: “Erano i premi di una lotteria che per via del Covid abbiamo dovuto rimandare e derubare noi, che facciamo del bene, è stato vergognoso. Ma non ci pieghiamo e non abbiamo mai chiuso”.

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“Abbiamo chiamato subito la polizia di Stato – ha aggiunto la responsabile – presentando poi una denuncia ai carabinieri. La telecamera della banca, purtroppo, non credo abbia potuto riprendere i malviventi”.

Secondo le prime ricostruzioni, i ladri avrebbero danneggiato un monitor con delle forbici e per entrare avrebbero utilizzato un passe-partout, rompendo la catena del cancello. Poi, dopo essere entrati, grazie ad un estintore hanno tentato di spaccare la cassaforte, eliminando anche una webcam in uno degli uffici.

La vicenda è stata riportata dal giornale Il Tirreno che ha avuto la possibilità di intervistare i diretti interessati, che a distanza di giorni sono ancora sotto shock. Questo evento è una esempio di ciò che non dovrebbe mai accadere e che lascia l’amaro in bocca soprattutto in un periodo come questo.