Addio Green Pass: non ci saranno più restrizioni, solo l’isolamento per i sintomatici

Ormai negli stati dell’UE dilaga la variante Omicron. Abbiamo assistito allo stop del Green Pass e delle varie restrizioni nel Regno Unito e in Francia. Adesso anche un altro Paese di appresta a lasciare esclusivamente l’isolamento per i sintomatici come normativa anti-Covid.

addio green pass
(Pixabay)

Addio Green Pass e restrizioni anti-Covid? Dopo la Francia e il Regno Unito, anche un altro Paese sceglie di lasciare in vigore solo l’obbligo dell’isolamento per i sintomatici.

L’Ecdc, il secondo Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, ha confermato che la variante sudafricana Omicron ha rapidamente messo in ginocchio i Paesi dell’Unione Europea. E’ prevalente nella maggior parte del territorio, anche sotto un punto di vista economico.

Con Omicron siamo sicuramente davanti ad un rischio più basso di ospedalizzazione, ma questo non frena i singoli governi ad adottare le più disparate misure per fronteggiarla: dall’Australia con l’obbligo vaccinale all’Italia con il Super Green Pass.
D’altro canto, però, ci sono Paesi che scelgono l’abolizione e l’allentamento delle restrizioni. Vediamo qual’è l’ultimo Paese che ha votato lo stop al Green Pass.

Stop al Green Pass e alle restrizioni anti-Covid: il terzo Paese a decidere di lasciare solo l’isolamento per i sintomatici

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E’ l’Irlanda il Paese che, subito dopo il Regno Unito, elimina a partire da oggi la maggior parte delle restrizioni volte a contrastare la nuova variante di Coronavirus.
Il picco dei contagi è stato superato ed è proprio questo il motivo per cui il governo ha scelto di allentare la presa.

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Il primo ministro Michael Martin lo ha annunciato in diretta televisiva. Da oggi, sabato 22 gennaio, c’è ufficialmente lo stop al Green Pass per accedere a ristorazione e luoghi d’intrattenimento.
Ritorna anche un orario più flessibile per pub e ristoranti, che potranno restare aperti oltre le 20.
Vengono eliminati i limiti di numero e distanziamento per il pubblico che partecipa ad eventi pubblici e sportivi.
Da lunedì i dipendenti che finora hanno lavorato in smart working potranno tornare gradualmente ai posti di lavoro.

Tra le restrizioni che invece permangono, vi è l’obbligo della mascherina nei posti al chiuso, il Green Pass per i viaggi internazionali e, ovviamente, l‘isolamento per chi presenta i sintomi del virus.

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Il ministro ha asserito che questo non rappresenta certo la fine della pandemia, ma sicuramente un graduale ritorno alla normalità.

La situazione Omicron in Italia

Invece nel nostro Paese ci troviamo in piena quarta ondata. Dal 5 gennaio il governo ha introdotto nuove restrizioni: siamo ben lontani dal dire addio al Green Pass.
La nuova normativa prevede l’obbligo vaccinale per gli over 50, il Super Green Pass sul posto di lavoro e per partecipare ad alcune attività.

Dal 1 febbraio scatterà la sanzione pari a 100€ per gli over 50 che hanno scelto di non vaccinarsi e l’obbligo di Green Pass base per accedere a uffici, poste, banche e negozi (ad esclusione di farmacie e supermercati).
A partire da questa data, la durata del Super Green Pass viene ridotta a 6 mesi.