Ungheria, apre il museo della Moneta: i dettagli

La Banca Nazionale Ungherese ha aperto un nuovo museo della Moneta all’interno del quale viene ricostruita tutta la storia della sua valuta dalla nascita ai giorni nostri.

Ungheria museo Moneta Budapest
Fiorino Ungherese (Gergely Meszárcsek – Pixabay)

È nato nel cuore della Nazione il nuovo museo della Moneta Ungherese. La Banca Nazionale, infatti, a Budapest lo scorso 15 marzo ha aperto le porte di un viaggio nella storia della sua moneta ripercorrendone le origini fino a giungere ai giorni nostri.

Si tratta di uno spazio interattivo dove i visitatori potranno conoscere diverse curiosità con l’aiuto non soltanto di fedeli riproduzioni ma anche di dispositivi di ultima generazione.

Ungheria, apre a Budapest il museo della Moneta: cosa si può vedere al suo interno

Ungheria museo Moneta Budapest
Fiorino Ungherese (svecaleksandr249 – Pixabay)

Monete e storia, un binomio che appassiona non soltanto i numismatici ma che incontra gli interessi di ogni fascia d’età. Così la Banca Nazionale Ungherese, sul proprio sito, descrive il suo nuovo Museo della Moneta che ha aperto le porte lo scorso 15 marzo a Budapest. Il “parco giochi interattivo” si trova all’interno della Magyar Nemzeti Bank ed è stato studiato e progettato, appunto, per essere una vera attrazione. I visitatori, infatti, al suo interno troveranno non soltanto bacheche espositive, ma saranno coinvolti – grazie ad avanzati sistemi tecnologici- in esperienze interattive. Sarà possibile porre domande – riportano i colleghi della redazione di Cronaca Numismatica– e addirittura stampare dei facsimile di banconote.

In occasione dell’apertura, la Banca Nazionale ha voluto coniare una moneta commemorativa dei 100 fiorini bimetallici, producendone ben 2 milioni di copie. Uno “spicciolo” del diametro di 23,80 mm e del peso di 8,60gr.

Sulla moneta, l’incisione del rovescio, è la stessa di quella attualmente in circolazione e raffigura un particolare della Magyar Nemzeti Bank, dove appunto ha sede il museo. La raffigurazione è completata dall’immagine di un grafico in aumento e dalla rappresentazione di quattro diverse. La prima il giglio d’Angiò in ricordo dei fiorini ungheresi medievali, il fiorino del 1946, un planisfero ed infine una bilancia a simboleggiare l’importanza che riveste la moneta.

Nonostante l’Ungheria sia entrata a far parte dell’Ue nel lontano 2004 ad oggi non ha ancora effettuato il passaggio alla moneta unica ed è per questo che ancora circola il fiorino. Un passaggio che dovrà avvenire, però, quello di transizione all’Euro anche se ad oggi non si conosce con esattezza la data.