Stop pubblicità gioco d’azzardo, la protesta: “Sarà fallimento come in Italia”

Pubblicità gioco d’azzardo, in Ministero della Giustizia dice no ma per gli operatori prendo come esempio il nostro paese

Gioco d'azzardo
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Il gioco d’azzardo crea sempre polemiche e malumori. Per lo Stato, qualsiasi Stato, è un affare perché ogni anno sono miliardi che entrano nelle proprie casse. Il gioco viene incentivato ma allo stesso momento si chiede di partecipare alle varie lotterie e gratta e vinci con moderazione.

Il rischio ludopatia c’è, è concreto e cadere nel vortice fa molto male. Ma oltre al gioco legale c’è purtroppo quello illegale e per tale motivo lo Stato non abolisce l’attività perché proliferebbe quello clandestino.

È dunque un cane che si morde la coda. In Belgio la questione è risplosa dopo la decisione del Ministero della Giustizia di proibire la pubblicità dl gioco d’azzardo. Gli operatori del settore sono però insorti, facendo leva proprio sulla questione legale-clandestino. Così, sostengono, sarà più difficile per il giocatore distinguere il gioco irregolare da quello statale ma più facile scommettere nel settore che non tutela, considerando che già oggi una percentuale va a finire nel circuito clandestino.

Stop pubblicità gioco d’azzardo, in Italia è aumentato quello clandestino

Gli operatori in Belgio prendono ad esempio l’Italia. Secondo le stime che riportano, nel nostro paese così come in Spagna, da quando nel 2019 c’è stato il divieto totale delle pubblicità, il gioco illegale è aumentato.

Reclamizzare il gioco garantito dallo Stato, infatti, serve proprio a distinguere l’attività legale da quella illegale. Nel novembre 2021 è stato presentato a Roma il rapporto Lottomatica-Censis sul gioco legale.

Nel 2020 c’è stato il boom del gioco online, complice ovviamente la pandemia, l’impossibilità ad uscire di casa e le incertezze economiche con gli italiani che hanno affidato la propria sorte alla fortuna.

Nel 2019 il valore delle attività illegali era stimato in circa 12 miliardi di euro, nel 2020 ha raggiunto quota 18 miliardi, un aumento del 50% con il dato destinato a salire nel 2021, in attesa dei numeri ufficiali. Che il gioco illegale sia in crescita lo confermano anche i numeri delle operazioni delle forze di polizia, intervenute varie quando hanno scoperto diverse sale clandestine su tutto il territorio nazionale.