Gratta e vinci da 2,4 milioni: soldi sequestrati e accuse dagli amici

Gratta e vinci da 2,4 milioni con due diversi tagliandi in poco tempo: ha indagato la Procura e la storia sembra non essere finita

Gratta e vinci
Gratta e vinci (foto BonificoBancario)

Chi non vorrebbe essere baciato dalla fortuna due volte in poco tempo e portarsi a casa molti soldi? Una situazione, però, che se si realizza, paradossalmente può portare tanti problemi, una fortuna che diventa quasi ingombrante.

La storia forse è già nota perché accaduta qualche anno fa che ha avuto delle conseguenze prima concluse poi riaperte. Ma procediamo con ordine, facciamo un passo indietro nel tempo e ricostruiamo tutto prima di giungere alle ultime novità raccontate dal Corriere Veneto.

Siamo nella provincia di Mantova dove un piastrellista di origini brasiliane gratta un tagliando vincente il 4 febbraio 2021. Passano venti giorni e il 20 febbraio a Garda, nel Veronese mritenta ancora la fortuna: risultato, altra vittoria. In totale in poco più di due settimane il fortunatissimo ha vinto 2,4 milioni di euro.

Un caso più unico che raro, una storia che forse neanche un romanziere avrebbe pensato di scrivere creando un personaggio. Una vicenda che ha dell’incredibile tant’è che qualcuno pensa che ci sia qualcosa di losco.

Gratta e vinci da 2,4 milioni, la denuncia degli ex amici

L’uomo viene interrogato dalla Procura della Repubblica di Verona che apre un’indagine. Lui spiega che si tratta davvero solo di fortuna anche se è stata cercata perché di Gratta e vinci ne compra a pacchi.

Secondo i magistrati il fatto andava chiarito, non era escluso che in qualche modo l’uomo sapesse quali fossero i biglietti vincenti, forse qualcuno di Lottomatica era riuscito a svelare. Ogni dubbio, però, non ha trovato nessun riscontro. La Procura che aveva indagato con la Guardia di Finanza – che aveva congelato la vincita – nel maggio 2021 ha chiesto l’archiviazione del caso perché nessuna anomalia era emersa dalle indagini.

Ora però c’è una nuova puntata di quella che sta diventato una telenovela. Il Corriere Veneto riporta che la seconda parte della vincita, quella più grande, è stata sequestrata di nuovo. Giovanni Chincarini, l’avvocato del piastrelliste, ha spiegato che al netto delle imposte si tratta di 1 miloni e 600 mila euro.

Come mai questo secondo stop? Al secondo Gratta e vinci l’uomo non era solo e la vincita pare andasse condivisa con due colleghi. Sono stati infatti loro che non avendo visto una lira hanno denuciato l’ex amico.