Reddito di Cittadinanza, soldi spesi in Gratta e vinci e slot

Reddito di Cittadinanza, il servizio di Strisica la Notizia ha mostrato le falle del sistema ma anche la voglia di lavorare di alcuni

Reddito di Cittadinanza
Foto social

È tra le misure più discusse e biasimate forse della storia repubblicana. Il Reddito di Cittadinanza piace a molti – ovviamente a chi ha pienamente il diritto di percepirlo ma purtroppo anche a chi fa carte false per averlo, commenttendo un grave reato – e non piace a tanti altri che evidenziano cosa non va nel sistema.

Questi ultimi infatti si sentono quasi derubati poiché vedono tanti cittadini che senza dare nulla alla collettività, prendono soldi stando comodamente a casa. Per loro è anche previsto una tantum del Bonus di 200 euro.

Non sono mai partiti in modo regolare le attività dei navigator (professionisti che avrebbero dovuto aiutare i percettori del Reddito a trovare lavoro) e molti provano a fregare l’Inps e lo Stato lavorando a nero.

Stefania Petyx, la corrispondente dalla Sicilia della trasmissione di Canale 5 Striscia la notizia, è sempre molto attiva nel documentare cosa non funziona nel Reddito. Nelle scorse settimane con un servizio ha trattato del caso di cittadini percettori che rifiutano un lavoro regolare per non perdere il Reddito.

Reddito di Cittadinanza, quasi impossibile trovare lavoro ma c’è chi lo inventa

Nell’ultimo servizio, invece, l’attenzione si è focalizzata sul fenomeno che diversi percettori usano i soldi del Reddito, che dovrebbero servire per comprare i generi di prima necessità e come integrazione per chi ha uno stipendio basso, per comprare Gratta e vinci e giocare alle slot.

Nulla di ciò è legale e lo stesso commerciante che compare in video (con il volto coperto), alla domanda se si può usare il Reddito per giocare dice chiaramente che non si potrebbe ma tutto lo fanno.

Nella seconda parte del servizio, invece, si mette in evidenza quali sono le falle del sistema Reddito. Ai percettori che vanno al Centro Impiego per chiedere un lavoro viene risposto che saranno chiamati, il Comune li manda all’Inps che a sua volta li rimanda al Comune.

Ma c’è anche chi non vuole restare con le mani in mano e così è stata istituita l’associazione Basta volerlo: percettori ogni giorno scendono in strada a lavorare ripulendo le strade di Palermo, autofinanziandosi.