Un errore fa schizzare alla stelle il valore della medaglia: di cosa si tratta

La medaglia emessa dalla Filatelia e Numismatica Centrale di Città del Vaticano, al fine di raccogliere fondi per l’Ucraina, ha una clamoroso errore di conio. Ecco di cosa si tratta e come ne cambia il valore.

Medaglia Vaticano Ucraina
Medaglia da collezione (Foto Twitter)

Lo scorso 23 febbraio la, purtroppo, annunciata invasione dell’Ucraina da parte della Russia di Vladimir Putin ha di fatto dato il via al sanguinoso conflitto in corso. Un conflitto che, ad oggi, ha già seminato sangue, morte e distruzione.

Fonti ufficiali parlano di oltre 3200 morti civili di cui oltre 250 bambini, a cui si sommano i militari impegnati nel conflitto da ambo i lato per non parlare dei danni materiali che constano di intere città distrutte.

Un disastro, “un’inutile strage”, come definì, autorevolmente, ogni tipo di conflitto Giacomo Paolo Giovanni Battista della Chiesa. Parliamo dell’uomo salito al soglio di Pietro nel 1914, ad inizio della Prima Guerra Mondiale, con il nome di Benedetto XV.

Da allora le azioni dello Stato di Città del Vaticano nei confronti di ogni tipo di conflitto sono sempre stati all’insegna della più dura e ferma condanna e di totale vicinanza alle vittime civili delle nazioni aggredite.

A questa regola non è sfuggita la guerra tra Russia ed Ucraina tanto che a metà marzo, su espressa indicazione di Papa Bergoglio, è stata messa in atto una azione concreta per supportare i profughi che hanno dovuto lasciare le proprie case.

Vaticano, clamoroso errore nella medaglia per l’Ucraina

Collezione di monete
Collezione di monete (Foto Twitter)

L’azione concreta, messa in atto da Città del Vaticano, è quella di coniare una speciale medaglia commemorativa, a fini di beneficenza, da vendere nel redditizio mercato dei collezionisti. L’obiettivo, esplicito, è quello di raccogliere fondi da destinare all’Ucraina.

Le medaglia è in vendita dalla mattina del 18 maggio ed è una medaglia che già fa parlare di se. Ma l’oggetto in questione non è salito agli onori delle cronache per il suo valore di fondo, quanto per un clamoroso errore di conio che, nel giro di pochi mesi, rischia di renderlo un pezzo rarissimo.

Nella medaglia, nella parte basse della facciata frontale, c’è una scritta, “Franciscus Pont. Max. An. XII MMXXII” che tradotto dall’iconografia latina indica Francesco Pontefice Massimo Anno 12 (del Pontificato) 2022. Un clamoroso errore. Papa Josè Maria Bergoglio è stato eletto Papa dal Conclave dei Cardinali il 13 marzo 2013. Pertanto il suo pontificato è giunto al decimo anno e non al dodicesimo.

A segnalare l’incredibile errore è stato un esperto di numismatica di Prato che ha immediatamente informato della questione Filatelia e Numismatica Centrale di Città del Vaticano.

Ma il danno è fatto, le medaglie sono state coniate e vendute. Ed il richiamo è praticamente impossibile. Morale della favola la medaglia creata da Orietta Rossi e Daniela Longo per l’Ucraina rischia di avere un valore molto più ampio di quello nominale.

Ricordiamo, per dovere di cronaca, che quello della medaglia pro Ucraina non è l’unico errore recente commesso dalla Filatelia e Numismatica Centrale di Città del Vaticano. Due anni fa, su una medaglia commemorativa, il nome latino di Gesù, Jesus, fu scritto male indicando Lesus. Il valore di quella medaglia è salito di 50 volte rispetto a quello originale. Accadrà così anche con questa?