Monete e altri oggetti vintage: cos’hai in casa e vale migliaia di euro

Monete, oggetti vintag e varie cose che possono uscire da una cascione: attenzione a cosa decidi di buttare perché può essere un tesoro

monete oggetti vintage
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Soprattutto quando si vive in una casa da molto tempo, succede che si accumulano tante cose che dopo anni dimentichiamo anche l’esistenza. Se poi si tratta di un appartamento grande, con cantine, ripostigli e soffitte, appartenuta ai genitori o ai nonni, quelle mura non sono possono raccontare una grande storia familiare ma nascondere davvero dei tesori.

Chissà quante volte sarà capitato di cercare qualcosa e trovare altro, ad esempio portafogli con antiche banconote e monete. Per alcune di esse gli appassionati e i collezionisti farebbero a gara per averle.

Ma se è risaputo che monete vecchie possono avere un grande valore (vanno comunque considerati alcuni fattori come l’anno di emissione, lo stato di conservazione e quanti pezzi all’epoca furono realizzati), ci sono anche molti oggetti che oltre al valore affettivo, possono averne uno molto alto anche dal punto di vista economico.

Monte e oggetti vintage: cosa cercare in casa che vale di più

Dunque, se si vive in una casa dove si è certi siano conservate cose vecchie, è arrivato il momento di prendersi una mezza giornata libera, rimboccarsi le maniche e con tanta pazienza cominciare a cercare, cogliendo anche l’occasione per sistemare un po’ di cose.

Partiamo però innanzitutto dalle monete. Esiste una che non è neanche particolarmete vecchia, risale al 2007 ed è stata coniata dal Principato di Monaco per commemorare Grace Kelly. Il suo valore può arrivare anche a 2.000 euro.

Per quanto riguarda la Lira occhio alle monete coniate tra il 1946 e il 1947. Furono realizzate delle 5 lire a tiratura limitata e se lo stato di conservazione è buono, il valore è elevato.

Tra gli oggetti, quelli più richiesti dai collezionisti, ci sono certamente quelli legati al mondo della musica come le vecchie cassette a nostro e i dischi. Strumenti che potremmo dire sono contenuti perché i “contenitori” erano i vecchi walkman in voga negli anni Ottanta e Novanta e i giradischi o le fonovaligie. Nel mercato nei collezionisti possono essere rivenduti anche a 600 euro. Ad esempio, i primi modelli di mangianastri portatili possono essere rivenduti ai collezionisti a più di 600 euro.

Ovviamente non basta avere un disco qualsiasi, bisogna considerare anche l’artista o la band. Per restare in ambito italiano, prendiamo ad esempio l’album in vinile di Vasco Rossi del 1978 …Ma cosa vuoi che sia una canzone…: in questo caso si parla di un valore di almeno 2.000 euro.