Gratta e Vinci: si portò a casa un malloppo da 5 milioni di euro. É stato sequestrato e derubato

Gratta e Vinci. Un uomo è stato protagonista di una vincita clamorosa avvenuta poco più di un anno fa. Non gli ha portato la fortuna sperata. Ha attirato l’attenzione di malviventi che si sono approfittati di lui

gratta e vinci
Lingotti d’oro rubati (Pixabay)

Un fatto di cronaca sconcertante è avvenuto pochi giorni fa, precisamente nella tarda serata di venerdì 27 maggio a Torre Pellice, in provincia di Torino (Piemonte).

Un giovane uomo di 33 anni ha vinto una grossa somma di denaro (ben 5 milioni di euro) grazie all’acquisto di un Gratta e Vinci. Il fatto risale più o meno all’anno scorso. Il fortunato biglietto della lotteria istantanea, però, gli ha comportato una serie di guai che hanno messo a repentaglio la sua stessa vita. In seguito alla vincita, infatti, sono cambiate radicalmente le sue abitudini. Si è concesso qualche lusso passando dal guidare una Fiat Punto usata a un Suv superaccessoriato. Non solo; viveva in un modesto appartemento mentre ora risiede in una villa con giardino . Inoltre, non ha sperperato il suo denaro ma da lavoratore dipendente lo ha investito in una piccola attività imprenditoriale nel settore dei trasporti.

Gratta e Vinci: il cabiamento nello stile di vita di un giovane uomo vincitore ha attirato brutte attenzioni

 Gratta e vinci
Vincitore Gratta e vinci (Pixabay)

Il cambiamento nello stile di vita del 33enne era troppo evidente per non destare attenzioni in malintenzionati.

A quanto pare, venerdì 27 maggio, tre individui appartenenti a una nota banda del torinese hanno messo in atto i loro intenti criminali. Hanno atteso che la vittima rientrasse a casa e hanno fatto irruzione. Lo hanno colpito con una pistola e, terrorizzandolo, lo hanno fatto  sdraiare sul pavimento insieme alla sua compagna, una donna di 25 anni.

Facendo leva sulla paura, i criminali si sono fatti dire dove nascondesse i suoi averi più preziosi. Si sono portati via un bottino clamoroso che consiste in otto chili di lingotti in oro, per un valore complessivo di oltre 600mila euro; a questi si aggiungono alla lista anche 20mila euro in contanti e altri oggetti di valore tra cui una bottiglia di Dom Pérignon e una serie di costosi profumi ancora impacchettati.

Non è la prima volta che il vincitore del Gratta e Vinci da 5 milioni è finito in una situazione del genere. Lo scorso Natale, infatti, in una sua seconda abitazione che si trova a Nichelino (sempre in provincia di Torino) è stato derubato di altri quattro lingotti d’oro per una valore totale di 250mila euro.

I lingotti derubati erano dotati di un localizzatore GPS. Nonostante le precauzioni prese dal proprietario, i malviventi se ne saranno accorti e gli investigatori sono stati diretti verso una falsa pista.

La vittima della rapina ha raccontato: “Siamo stati a cena fuori. Siamo poi tornati a casa intorno alla 23 e 30. Ad aspettarci c’erano tre uomini. Avevano  il volto coperto da passamontagna e indossavano guanti di lattice per non lasciare impronte digitali”.

Dal resoconto i malviventi sarebbero di origine straniera; in particolare l’unico che impartiva gli ordini parlava con uno spiccato accento romeno.