Moneta con Vittorio Emanuele III: quanto vale

A Vittorio Emanuele III ne sono state deicate varie visto che ha regnato per 46 anni: quali sono quelle più pregiate

Moneta con Vittorio Emanuele III (foto Facebook)

Quando pensiamo alla lira, in vigore fino al 2001 perché sostiuta dall’euro, ricordiamo le monete con la scritta Repubbica Italiana. La sua storia, lunga e travagliata, è stata protagonista anche di un’epoca che ormai in pochissimi ricordano, quella del regno d’Italia.

La lira era infatti in circolazione anche prima del 1946, anno di proclamazione della Repubblica a seguito del referendum del 2 giugno. Ogni regnante un volto sulla moneta e tra quelle che qualche anziano può ricordare, c’è certamente la raffigurazione di re Vittorio Emanuele III di Savoia, il sovrano della seconda guerra mondiale. Il suo regno è stato tra i più lunghi, dal 1900 al 1946. Non è stato però l’ultimo re d’Italia: dopo di lui c’è stato Umberto II, il re di maggio, così chiamato perché è stato sul trono solo un mese.

Moneta con Vittorio Emanuele III: l’anno di coniazione che vale di più

La prima moneta coniata con il suo volto è stata la 2 lire, denominata Aquila Sabauda, per la raffigurazione dell’animale con al centro lo stemma di casa Savoia. Il volto del re è presente sull’altro lato. L’emissione è coniata in argento 835/1000: all’epoca era molto diffusa, ma possederla oggi, invece, significherebbe avere un piccolo tesoro. Nulla di eccezionale che possa cambiare la vita, ma il valore per affrontare qualche spesa imprevista.

Oggi si attesta tra i 350 euro per una moneta conservata in ottimo stato e oltre 2500 euro se è addirittura in Fior di Conio. Ricordiamo infatti che il valore di una moneta si base principalmente su tre elementi. Oltre allo stato di consevazione, da valutare anche l’anno di coniazione e la rarità, quante possono essercene in giro.

Ha un buon valore anche la moneta da 1 lira denominata Quadriga Briosa, realizzata in diverse versioni tra il 1908 e il 1913. Se qualora in casa si dovesse trovare conservate nel sacchetto dei ricordi della lira, è meglio consultare un esperto di numismatica. Interessante anche l’emissione in argento 835 datate 1908-1909, tra le più alte in termini di valore.

Ma la vera fortuna sarebbe trovare la moneta da 1 lira con la scritta prova. Siccome si tratta di un test, è dunque del 1908. Come per le altre emesse come controllo, sono rarissime e il valore può essere di diverse migliaia di euro.