SuperEnalotto, Jackpot sfiorato: comincia il dramma umano

Per un numero non realizza il 6 al SuperEnalotto, Jackpot sfiorato: comincia il dramma di un uomo che si tormenta.

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(Canva)

La vicenda risale a qualche tempo fa e a raccontarla ci pensa il titolare di una ricevitoria che si trova nel pieno centro cittadino di un capoluogo di provincia del centro Italia. L’uomo sceglie l’anonimato e parla del tormento del suo cliente dopo quanto gli è accaduto. Una storia come tante, che vi raccontiamo nel giorno in cui il Jackpot del SuperEnalotto ha ormai raggiunto una cifra assurda: si sfiorano i 220 milioni di euro. Non sappiamo cosa accadrà questa sera, ma quello che ha confessato questo commerciante è impressionante.

Il tormento di un uomo per aver solo sfiorato il Jackpot del SuperEnalotto

Una mancata vittoria al SuperEnalotto – o meglio una mancata vittoria del Jackpot – ha infatti turbato profondamente un suo cliente. Che per diverso tempo ha avuto difficoltà a dormire la notte e non aveva il coraggio di raccontare alla moglie quello che gli è accaduto. Non si tratta di un giocatore accanito, ma di uno delle centinaia di migliaia di italiani che tre volte a settimana tenta la fortuna con una giocata minima. Qualche mese fa – il Jackpot attuale si aggirava ancora intorno ai 90 milioni di euro – quest’uomo come d’abitudine ha consultato la sestina vincente sul Televideo della Rai.

Non riusciva a credere ai suoi occhi quando ha capito di aver indovinato cinque numeri su sei, una combinazione che gli ha consentito di portarsi a casa qualcosa come 30mila euro. Ma l’uomo non è mai riuscito a godersi quella vincita: il sesto numero in fila da lui scommesso era l’81, mentre è stato estratto l’84. Tre numeri in pratica lo hanno diviso da un Jackpot straordinario e l’uomo non riusciva in alcun modo a rassegnarsi all’evidenza. Ha così passato tutta la notte a riaggiornare la pagina del Televideo, sperando in un errore. Ma non solo.

Ha atteso infatti oltre un mese per presentarsi in ricevitoria e chiedere informazione su come ritirare quel premio, sicuramente importante, ma che aveva un po’ il sapore della beffa. “Ho trovato un uomo distrutto nonostante la vincita”, confessa il commerciante, che ha raccolto il disagio del vincitore del 5 al SuperEnalotto. L’uomo ha spiegato al titolare della ricevitoria di aver atteso a lungo per dirlo alla moglie e ha spiegato come la sua vita sia cambiata in peggio dopo quella vincita. Una vicenda triste, che testimonia ancora una volta come la ludopatia – anche in casi che non si ritengono gravi – possa cambiare in peggio la vita delle persone.