L’errore di conio moltiplica per 32.000 il valore della moneta: tutti i dettagli

Una moneta ha visto moltiplicare il proprio valore dopo l’individuzione di un clamoroso errore di conio, si tratta dei 5 centesimi di Dollaro. Ecco qual è l’errore e quanto vale il pezzo. 

5 Centesimi Dollaro INTERNA
Valutazione moneta (Foto Ansa)

Una moneta, regolarmente in corso, ha visto, nel mese di maggio 2022, moltiplicare in maniera incredibile il proprio commerciale. Il motivo è legato all’individuzione, decisamente tardiva, di un errore di conio.

La moneta, nello specifico, è quella da 5 centesimi di Dollaro con il volto del Presidente degli Stati Uniti Thomas Jefferson. Una moneta coniata addirittura 39 anni fa. Vediamo insieme i dettagli della situazione.

La moneta è il classico Nickel una delle monete minori, in genere dal taglio di 1-2-10-20 e appunto 5 centesimi. Monete che vengono date di resto per spese minute o nelle macchinette per il caffè e le merendine.

La moneta, con il volto di Jefferson, come detto, ha un valore nominale di 5 centesimi ma dopo la scoperta dell’errore di conio è stata battuta online, in diverse aste, soprattutto su E-Bay, per una posta 32.500 volte superiore.

Nello specifico, secondo alcune ricerche effettuate online dalla Redazione di Bonifico Bancario è emerso che in un’asta, conclusa domenica 12 giugno, la monete è stata venduta per 161 Dollari. Un dato incredibile.

Il clamoroso errore di conio sui 5 Centesimi di Dollaro

Centesimi di Dollaro
Centesimi di Dollaro (Foto Ansa)

Il motivo, come detto, è legato ad una serie di molteplici errori che la rendono estremamente rara e ne aumentano appunto il valore.

Quello più evidente, ma clamorosamente individuato solo 39 anni dopo il conio, è che sul fronte della moneta, ci sono due chiari errori di stampa. Errore, evidentemente, dovuti ad una rottura della matrice.

Nello specifico si evidenzia in alcune monete un tratto ovoidale o a mezzaluna ma comunque irregolare dovuto appunto ad una stampa errata. Nel caso della moneta analizzata l’errore è addirittura raddoppiato perché compare anche sul retro della moneta stessa.

Da segnalare, inoltre, un terzo errore ossia il disallineamento delle cifre. Errore dovuto sempre ad una matrice imperfetta. Quella battuta all’asta online per 161 dollari è stata prodotta a Filadelfia nel 1983 e contiene tutti gli errori citati con l’aggiunta del fatto che le lettere intorno alla testa del Presidente degli Stati Uniti Thomas Jefferson appaiono leggermente raddoppiate.

Segnaliamo, infine, che le monete contenenti questo tipo di errore sono poche. Pertanto la maggior parte degli esperti di numismatica, ed i collezionisti accaniti, non le quotano ufficialmente ma si affidano alle scelte del mercato per stimarne il valore.

Il caso della moneta venduta su E-Bay è di scuola. La quotazione iniziale era 20 Dollari ma dopo 14 rilanci si è arrivati alla cifra finale di 161. Una moltiplicazione di valore enorme.