Risparmiare soldi in banca, c’è un freno alle spese extra

Scegliere il conto corrente più giusto può alleggerire anche le vostre tasche. Andiamo a scoprire nel dettaglio quali sono gli aspetti da valutare prima di scegliere il conto corrente.

risparmiare conto corrente
(Pixabay)

In questo periodo storico, dopo una pandemia e con la guerra tra Russia ed Ucraina, l’economia ha un ruolo fondamentale. Proprio per questo, risparmiare è diventato sempre più importante. Un modo abbastanza semplice e veloce per risparmiare i propri soldi è sicuramente scegliere in modo parsimonioso un conto bancario che preveda un canone mensile a costo zero e poche spese di gestione.

Risparmiare conto corrente: i consigli più utili

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risparmiare conto corrente
(Pixabay)

Ci sono diversi trucchi per risparmiare. Uno di questi è scegliere in modo accurato il conto corrente bancario e il circuito ad esso associato. Una delle valutazioni più importanti da fare è quella di capire se l’istituto bancario che si è scelto adotti delle agevolazioni per quanto riguarda il canone di gestione mensile o annuale.

Spesso gli istituti bancari propongono un canone a costo zero per speciali categorie oppure se si effettuano movimenti particolari.

Ad esempio, Poste italiane riduce il canone annuo a zero, se si sceglie la domiciliazione dello stipendio su conto corrente e si è in possesso anche di una Postepay Evolution.

Questa offerta è prevista anche se si rientra in due speciali categorie: quella dei pensionati o dei giovani lavoratori.

La scelta del conto corrente va fatta anche in base a quelle che sono le proprie esigenze. Ad esempio, se si vuole solo ricevere lo stipendio, si può utilizzare una carta prepagata con codice IBAN. Invece, se si ha necessità di effettuare diverse operazioni, come ad esempio i bonifici oppure prelevare negli sportelli ATM, la migliore soluzione è quella di aprire un vero e proprio conto corrente.

In quest’ultimo caso bisogna fare molta attenzione alle offerte del momento, perché una scelta sbagliata può mandare in frantumi il progetto di risparmio. A peggiorare le cose anche il fatto che la società che gestisce le transazioni tra le banche, Bancomat spa, ha dovuto aumentare il costo delle commissioni. Ad esempio, se si sceglie di prelevare 50 euro, si andrà a spendere effettivamente 52 euro. Proprio per questo, la miglior cosa non è più effettuare prelievi e pagare in contanti, ma utilizzare direttamente il pagamento attraverso bancomat.

Un altro fattore su cui fare molta attenzione è sicuramente la proposta di modifica unilaterala del contratto stipulato con la propria banca. Infatti, molto spesso, gli istituti bancari possono proporre dei servizi aggiuntivi e costosi che possono non essere di interesse.

Ad esempio, le banche propongono l’utilizzo di carte di credito in favore di un familiare. Tuttavia, la carta di credito ha dei costi annuali che possono andare ad interferire con il proprio risparmio.

Per fortuna, in questo caso, la legge viene in favore del correntista: la banca è obbligata a comunicare qualsiasi proposta di modifica contrattuale con la possibilità da parte del correntista di recedere dal contratto senza pagare nessuna penale.