10 Lire rare: questo il vero valore di questa moneta

Se avete conservato questo tipo di 10 lire fate attenzione a non perderle: esse valgono una fortuna, la cifra unica.

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10 lire rare (Facebook)

Negli ultimi anni sono sempre di più le persone che si dedicano alla numismatica, lo studio di monete e medaglie da un punto di vista artistico, storico ed economico. C’è chi lo fa abitudinariamente e chi occasionalmente, ma mai come in questo ultimo periodo si sono verificati tante ricerche sul valore di alcuni soldi.

In questo articolo vogliamo parlarvi di 10 lire rare, coniate in diversi anni e in modi differenti. Infatti esistono molti tipi ed ognuna ha un proprio valore.

10 lire rare, le caratteristiche

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I tre tipi di 10 lire rare su cui vogliamo porre l’attenzione sono:

  • monete da 10 lire 1861-1865 con raffigurato Vittorio Emanuele II,
  • monete da 10 lire 1910-1912, 
  • monete 10 lire Repubblica italiana.

Il primo tipo è stato coniato durante il regno di Re Vittorio Emanuele II dal 1861 al 1865. E’ una moneta in oro 900/100, dal diametro di 19,5 mm e i 18,00 mm. Nella faccia è stato mostrato il profilo del Re senza la corona che guarda verso sinistra. Intorno alla testa, invece, c’è la scritta Vittorio Emanuele II.

La firma dello scultore Pagani è sul collo, in basso c’è l’anno di conio. Nel rovescio c’è lo stemma sabaudo con la corona sopra ed il collare dell’Annunziata sotto. Sulla parte sinistra sembra ci sia il simbolo della zecca di Torino, mentre a destra quello della Banca d’Italia. Sia sulla destra che sulla sinistra dello stemma, ci sono rappresentati i rami di quercia e di lauro. Il valore di mercato di queste monete parte da 150 euro ma possono arrivare anche ai 2000 euro. Addirittura quelle del 1861 possono valere circa 18 400 euro.

Gli altri due tipi

Quelle coniate tra il 1910 e il 1912 sono state scelte da Vittorio Emanuele III. Si parla di 10 lire Aratrice che hanno nella parte del rovescio il simbolo d’Italia Agricola col fascio di spighe e l’aratro retto dalla mano destra. In alto c’è la scritta Regno D’Italia e ai lati di Aratrice c’è il valore della moneta Lire 10. Ai piedi c’è una stella a 5 punte e il simbolo della Zecca di Roma. In basso l’incisione di Luigi Giorgi. Sono monete molto rare che possono arrivare a valere fino a  23.600 euro.

Quelle della Repubblica Italiana sono state coniate nel 1946. Il primo tipo venne chiamata 10 lire Olivo, fino all’anno 1950. Poi a partire dal 1951 iniziò a circolare la moneta di 10 lire Spiga fino al 1999. Attualmente esistono la moneta 10 lire Olivo e Spiga. La prima ha un valore di circa 1500 euro e la seconda di circa 5000 euro.