Vecchie monete, incassa 2mila euro con un “nickelino”

Molte vecchie monete possono essere vendute per un sacco di soldi online: un uomo ha incassato più di 2mila euro.

monete rare nichelino
Il nickelino da 3 centesimi

Molto spesso ci siamo ritrovati davanti ad articoli fuorvianti riguardanti la quotazione di vecchie monete: bisogna stare attenti a fidarsi di inserzioni soprattutto online che ci “raccontano” di monete che possono rappresentare delle rarità in quanto ad esempio presentano errori di conio. Le quotazioni vanno fatte da esperti e da siti specializzati, non vanno rincorse su siti di e-commerce come ad esempio eBay. Non ci stancheremo mai di ripeterlo, ma sappiamo anche che di monete realmente rare in circolazione ce ne sono molte.

Il nickelino da 2mila euro: esempi di vecchie monete di grande valore

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

Il tabloid inglese The Sun, in un recente articolo, ha spiegato il reale valore di un nickelino che è stato valutato circa 2mila euro e che ha ricevuto una quarantina di offerte in un’asta online, dimostrando come anche in Rete sia possibile trovare pezzi rari. L’importante è non farsi condizionare troppo e non farsi far prendere troppo la mano nel rilancio dell’offerta. La prima cosa che vale la pena notare di questa moneta è che è solo una delle due dozzine di nichelini che presenta una denominazione da tre centesimi.

Insomma, si tratta di un oggetto davvero molto raro, avendo una tiratura di poco superiore alle 20 unità ancora in circolazione. Il nichel da tre centesimi, che è stato coniato dalla zecca degli Stati Uniti dal 1865 al 1889 fino a quando il Congresso non lo ha messo in disuso, presenta un’immagine raffigurante la Libertà che guarda a sinistra sulla testa. Sul verso si trova il numero romano del numero uno per indicarne la denominazione. Ma occhio soprattutto alla data di conio, il 1884.

In quell’anno, infatti, furono prodotti solo 1.700 nichelini da tre centesimi, secondo il Professional Coin Grading Service (PCGS). Solo l’anno successivo, nel 1885, vennero battuti meno pezzi di questo nickelino. Acquistarlo a circa 2mila euro risulta un affare: in precedenza, una copia del nickelino da 3 centesimi del 1884 venne venduta a oltre 6mila euro, mentre pare che nel marzo 2020 sia arrivata a essere venduta addirittura a quasi 50mila euro. In questo caso, la quotazione è sicuramente eccessiva rispetto al reale valore dell’oggetto.