Le 10 lire con la spiga: il loro valore è davvero interessante

10 lire con la spiga, perché e ricercata e quanto può valere la piccola moneta del vecchio conio: tutte le informazioni

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10 lire rare (Facebook)

A casa è possibile trovare una 10 lire con la spiga? Certo, almeno per chi ha conservato in un sacchetto tutte le monete del vecchio conio, sostituite dall’euro nel 2002. Chi sa di avere nel cassetto dei ricordi qualcosa del genere, è meglio che vada a controllare.

Nelle ultimi anni la passione per le vecchie monete è esplosa. Il web ha contributo in maniera decisiva a diffondere la voglia di conoscere di più la numismatica.

Alcune 10 Lire con la spiga possono avere un valore rilevante. È però indispensabile avere la giusta conoscenza per non incorrere in errori.

Le 10 lire con la spiga, a cosa fare attenzione

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Chi si interessa di monete e spera di riuscire a fare una fortuna con esse, ha imparato quali sono gli elementi da considerare. Innanziutto l’anno di coniazione, quando è stata realizzata la moneta. Secondo, la rarità, che si lega al primo elemento ma non sempre combaciano. Una moneta più recente può essere più rara di un’altra che ha mezzo secolo in più perché sono state coniate meno esemplari.

Importante è anche lo stato di conservazione. Se è stata utilizzata pochissimo o per niente, non ha segno di usura allora il valore è ben diverso.

Infine ci sono gli eventuali errori di conio. Se un esemplare è diverso dagli altri per un piccolo dettaglio sulla raffigurazione – un pezzo mancante, ad esempio – la moneta diventa davvero speciale.

Le caratteristiche: quanto vale

Nel caso della 10 lire dobbiamo ricordare che nel 2002 era già difficile trovarla perché a causa dell’inflazione aveva praticamente perso ogni valore e con essa non si pagava praticamente nulla.

La 10 Lire con la spiga è molto piccola. Coniata con l’Italma, una lega metallica che venne pensata proprio per la realizzazione delle lire, è anche leggera. Pesa infatti 1.5 grammi per 25 millimetri. La prima volta che è stata messa in circolazione era il 1951.

Due spighe di grano danno il nome alla moneta, entrambe vicino al valore nominale. Sull’altro lato della moneta c’è l’incisione di un aratro che può essere considerato simbolo dell’Italia ancora prevalentemente contadini prima del boom economico.

La scritta Repubblica Italiana circonda l’aratro e in basso l’anno di conio. Infine c’è la R che identifica la Zecca di Roma.

La 10 Lire spiga del 1954 in Fior di Conio oggi può valere 110 euro, ma viene presa in considerazione anche un minore stato di conservazione. La versione del 1965, invece, può costare 35 Euro in Fior di Conio e circa 13 euro in Bellissimo.

Potrebbe essere ancora in giro quella del 1991 con un errore di conio, gli assi rovesciati con valore da 20 a 70 euro a seconda dello stato di conservazione.