Coca Cola, lotto richiamato dal mercato: ne va della vostra salute

Coca Cola, se l’avete comprate attenzione al numero di lotto. Il problema è in un tipo particolare di confezione

Coca Cola
Pixabay

Attenzione a cosa compriamo. Se già alcune bevande non godono di buona reputazione tra i medici e sono sconsigliate per tante cose, a causa di un errore nella distribuzione le confezioni di “Coca-Cola Original Taste” devono ora essere richiamate.

La notizia arriva dai richiami alimentari che se è il caso il Ministero della Salute pubblica tutti i giorni e anche più di una volta in meno di 24 ore. Nel riquadro dei motivi del richiamo è scritto che c’è il “rischio chimico“.

Il tappo è rosso anziché nero ma il colore del piccolo pezzo di plastica non è la vera questione in sé. Anche l’etichetta ha lo stesso colore ed è questa che è sbagliata. Il prodotto, spiega il ministero della Salute – contiene invece zucchero.

Coca cola, perché viene richiamata: rischio chimico

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Ma qual è il problema per la Coca Cola? Vediamo innanzitutto nello specifico quali sono le confezioni che devono essere richiamate. Sono quelle che contano nove bottiglie di vetro di un litro prodotte da Coca-Cola Hbc Italia Srl nello stabilimento di Nogara, in provincia di Verona. Il lotto di produzione è L2207087N. Questi i dati per individuare le confezioni incriminate, con la data di scadenza fissata al 7 luglio 2023. Un particolare che non può sfuggire è che le bottiglie hanno la dicitura “senza zucchero”. Il problema risiede proprio qui.

Dunque le bottiglie si possono individuare con facilità. La stessa Coca-Cola ha invitato la clientela a verificare qual è il numero di lotto riportato sul collo della bottiglia. Se è quello indicato nel richiamo bisogna contattare il numero verde 800.534.934.

Perché dunque il ministero parla di “rischio chimico”? Sembra un’espressione esagerata rispetto alla portata del problema, per la sola presenza di zucchero dove invece non dovrebbe esserci?

Il rischio chimico, infatti, non si limita infatti solo alla presenza di sostanze potenzialmente o certamente nocive per l’uomo. Lo zucchero è una sostanza chimica e a norma di legge bisogna scrivere dov’è presente un elemento di tale natura.