Cerca queste 2 euro in casa: il loro valore ti lascia senza parole

2 euro frequente ma anche molto rara: qual è e per quale motivo un singolo pezzo può valere oltre i 2 euro

Moneta 2 euro
Foto eBay

Quando scopriamo di avere in tasca una monete da 2 euro con l’aquila non ci sorprendiamo. In giro se ne trovano tante e da quanto oltre vent’anni fa la valuta è stata unificata in tutta Europa, è alla portata di tutti i giorni.

Pensiamo anche che il valore nominale indicato è quello che reale della moneta. Ma così non è. Dobbiamo stare attenti ad alcuni dettagli, a cogliere le sfumature che rendono il pezzo raro e allora il valore è ben superiore.

Soprattutto degli ultimi anni abbiamo imparato ad essere attenti alle monete. La numismatica, infatti, è una passione che si sta diffondendo molto grazie al web e alla compravendita di pezzi che si trovano sulle diverse piattaforme di commercio.

Monete da 2 euro: attenzione agli errori

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Non dobbiamo confondere le monete con l’aquila da 1 euro. Quelle sono le tedesche “ordinarie”. Ci sono poi gli esemplari da 2 prodotte per commemorare la Repubblica Federale Tedesca, quella che ai tempi della Guerra fredda – prima della caduta del Muro di Berlino e dell’implosione dell’Urss – veniva comunemente chiamata Germania Ovest.

Nel 2 euro in questione ci sono il millesimo di conio e sotto la zampa a destra il monogramma della zecca produttrice. C’è una in particolare che su eBay  in vendita addirittura a 1.499 euro. Perché così tanto? Secondo l’inserzionista ci sono errori di conio da parte della Zecca di Berlino che ha come segno la lettera A (quella di Roma ha la R, riconoscibile su tutte le monete “italiane”).

Dunque occhio a quello che ci capita di avere in tasca. Certamente quando al supermercato o in qualsiasi altro posto ci danno il resto, il primo pensiero non è controllare se la moneta ha qualche eventuale errore.

Ma cercare di conoscere in linea generale quali sono i disegni e nel caso di qualche dubbio controllare successivamente, non è una cattiva abitudine.