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Canone Rai 2023, solo così puoi evitare di pagarlo (legalmente)

Pubblicato da
Chiara Longo

La nota imposta, contrariamente a quello che si pensa, può non essere versata in alcune condizioni particolari.

Canone Rai (Adobe) – Bonificobancario.it

Il cosiddetto Canone Rai è stato istituito già molto tempo fa, per la precisione verso la fine degli anni Trenta del Novecento.

Si tratta, per l’appunto, di un’imposta sul possesso di apparecchi televisivi che, nel corso degli anni, ha cambiato, via via, importo. Al giorno d’oggi, quindi, la somma totale si è assestata sui 90 euro.

Tale tassa, inoltre, con il precedente governo Renzi, è stata immessa all’interno della bolletta dell’energia elettrica, sottoforma di una decina di rate. A dire la verità, per questa decisione, è stata anche spesso oggetto di polemiche.

Così, vista come una sorta di esagerazione, si era precedentemente sentito dire che proprio il 2023 sarebbe stato il momento opportuno per togliere il Canone Rai costi delle utenze. Ma, a quanto pare, non sembra che per ora ci sia questa intenzione.

Tuttavia, forse, qualcosa che potreste non sapere è che ci sono alcune categorie di persone che possono essere esonerate dal pagamento. In particolare, per esempio, gli anziani di oltre 75 anni e con un reddito non superiore agli 8 mila euro possono evitare di fare questo versamento.

Naturalmente, però, dato che è un contributo sul possesso del televisore, anche se nella propria abitazione non si disponde di nessun apparecchio di siffatta natura, allora, si ha diritto a non pagare il canone.

Gli altri dettagli

Comunque sia, non si tratta di un esonoro automatico, anzi, al contrario, bisogna fare una specifica richiesta di esenzione. Se, dunque, vi trovate almeno in una delle suddette condizioni, allora, per l’esonero di tutto l’anno dovrete fare richiesta entro il prossimo 31 gennaio.

Se, invece, invierete la domanda dopo questa data, però, entro il 30 giugno, allora, sarete esonerati solo per il secondo trimestre. E, il procedimento, non è nemmeno molto difficile.

Anzitutto, dovete accedere al sito ufficiale di Agenzia delle Entrate dove, nella sezione apposita, troverete un modulo da scaricare e compilare. Una volta fatto ciò, quindi, avrete più modalità per l’invio.

Così, se disponete di una PEC, potete inviare una mail al seguente indirizzo: cp22.canonetv@postacertificata.rai.it.

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Se, invece, preferite i metodi più tradizionali, allora, si può spedire una raccomandata a Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale 1 di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Chiara Longo

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Chiara Longo