Mercato+libero+e+caro+bollette%3A+non+sempre+%C3%A8+conveniente
bonificobancarioit
/2023/02/20/mercato-libero-caro-bollette-non-sempre-conveniente/amp/
Risparmio

Mercato libero e caro bollette: non sempre è conveniente

Pubblicato da
Martina Di Paolantonio

Quando si parla di caro bollette sono in molti a risentirne, tanto che soluzioni di risparmio come quelle offerte dal mercato libero ci fanno gola. Ma attenzione!

(VV1ntermute – Pixabay; bonificobancario.it)

In tempo di crisi energetica quella del caro bollette è diventata una delle questioni più preoccupanti da affrontare. Tanto che il governo, in fase di manovra di bilancio, ha destinato al problema la maggior parte dei fondi statali a disposizione. Tra le iniziative volte a calmierare i prezzi dell’energia ve ne è anche una ormai risalente al 2018: l’abolizione del mercato tutelato.

Nel corso degli anni successivi tale proposta di abolizione ha subito numerosi rinvii, fino ad arrivare all’ultima scadenza fissata per il 10 gennaio 2024. Ma partiamo da una distinzione preliminare: qual è la differenza tra mercato tutelato e mercato libero? Nel mercato tutelato sono le autorità a stabilire i prezzi di luce e gas. In quello libero, invece, i clienti scelgono liberamente un fornitore per le utenze, a un prezzo stabilito in fase contrattuale.

Caro bollette: come contrastarlo con le migliori offerte del mercato libero

Soprattutto in tempo di crisi energetica, dunque, scegliere il mercato libero può essere una soluzione di risparmio. Ma bisogna fare attenzione, poiché secondo i dati raccolti da Arera solo una piccola parte delle offerte del mercato libero sono realmente convenienti rispetto alle altre. Nello specifico solo il 29% di tali offerte.

Per scovare le migliori Arera suggerisce di fare delle comparazioni online, inserendo dati quali il consumo annuo presunto (che di solito si può ricavare dall’ultima bolletta ricevuta). Esistono numerosi siti che ci possono aiutare a confrontare le offerte del mercato libero più convenienti in base alle nostre esigenze.

LEGGI ANCHE -> Giornata mondiale del risparmio: perché si festeggia oggi

LEGGI ANCHE -> Risparmio garantito col pellet: basta non fare mai quel gesto

Una di queste è Luce Limit.e Gas di Pulsee, che premette di pagare un prezzo di luce che non non potrà superare 0,39 €/kWh, grazie al prezzo fisso fissato dal fornitore. Lo stesso fornitore propone anche l’offerta Relax Index, con energia green ricavata da fonti rinnovabili. Infine l’opzione di Argos, Luce & Gas Naturale Variabile, che propone una tariffa bioraria, attestandosi così come la più conveniente attualmente in circolazione.

Martina Di Paolantonio

Pubblicato da
Martina Di Paolantonio