Pensioni%2C+il+futuro+nero+per+gli+italiani%3A+cosa+succeder%C3%A0+nel+2022
bonificobancarioit
/2021/12/29/pensioni-futuro-nero-italiani-cosa-succedera/amp/
Attualità

Pensioni, il futuro nero per gli italiani: cosa succederà nel 2022

Pubblicato da
Beatrice Manocchio

Quali sono le novità riguardo alle pensioni per il 2022? Le ultime informazioni non riportano nulla di buono, ecco cosa succederà

soldi nella pensione (Pixabay)

La pensione è diventata uno degli argomenti più noti e discussi degli ultimi tempi. I cittadini italiani sono sempre sul pezzo per capire e scoprire nuovi dettagli al riguardo, che come al solito però tardano ad arrivare.

Da mesi lo Stato afferma che sta lavorando ad una nuova riforma pensionistica, ma qual è la verità? Ecco quali sarebbero tutte le novità inerenti al futuro degli italiani.

Pensione, le soluzioni del Governo

(Pixabay)

L’aumento o l’abbassamento dell’importo della pensione deriva dall’avanzamento o diminuzione del coefficiente di trasformazione. Esso viene aggiornato ogni due anni. In questo periodo però sembra essere molto basso, visto che il PIL è negativo.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE>>>Gratta e Vinci, a Milano un tabaccaio mostra in video il biglietto vincente: “vale 5 milioni”

Quindi, secondo le ultime disposizioni da parte dell’Inps riportate al 7 settembre 2021, le pensioni non aumenteranno e resteranno uguali almeno per un altro po’ di tempo.

Ad ogni modo, il Governo sembra avere delle ipotesi di soluzione per contrastare questa ulteriore crisi che riguarda i lavoratori italiani. La prima modifica da fare riguarda l’età pensionabile che oggi rimanda ai 67 anni, in futuro dovrà aumentare.

Se le pensioni saranno sempre più basse, si pensa che nel 2050 i lavoratori finiranno di lavorare intorno ai 75 anni o almeno a 70.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE>>>Gli Schumacher vendono: addio ad un oggetto molto amato da Michael

Un episodio simile si era verificato solo nel 2014 e all’epoca lo Stato aveva preso un provvedimento per contrastare tale fenomeno. Con il Dl 65/2015 veniva stabilito che il coefficiente non poteva essere inferiore ad 1, ad eccezione del recupero da effettuare nelle rivalutazioni successive.

Se i montanti contributivi non ci sono, innanzitutto non crescono e poi potrebbero subire anche una decurtazione uguale all’andamento negativo dell’economia.

A quanto pare la presunta riforma pensionistica di cui tanto avete sentito parlare slitterà a data da destinarsi, se questi sono i presupposti non ci saranno cambiamenti drastici per gli italiani che dovranno andare in pensione nel 2022. E voi cosa ne pensate?

Beatrice Manocchio

Pubblicato da
Beatrice Manocchio