Voucher-patente B, la domanda per il bando regionale

Voucher-patente B, buone notizie per chi può usufruire del contributo messo a disposizione dalla Regione e passare ad altri tipi di licenze

Vaucher-patente B
Patente di guida (Facebook)

Novità importanti dalla Sardegna. Anche chi è in possesso della patente B potrà presentare domanda per i voucher-patente che sono stati messi a disposizione dall’Assessorato del lavoro. Sono già in vigore ma al momento la norma li prevede solo per chi ha una patente superiore, di tipo C o D.

Il bando, pubblicato dall’agenzia regionale per il lavoro, la Aspal, va incontro alle esigenze degli operatori dei trasporti e offre a anche nuove possibilità lavorative, ha spiegato l’Assessore del Lavoro, Alessandra Zedda. Si tratta di un primo bando e successivamente ce ne sarà un secondo in modo da far rientrare coloro che hanno solo la patente B e che sono interessati, ma che non hanno la possibilità economica di conseguirne un’altra: pertanto ci sarà l’aiuto concreto da parte della Regione.

Voucher-patente B, il contributo da parte della Regione Sardegna

Vaucher-patente B
Foto Ansa

Il settore dell’autotrasporto è stato economicamente duramente colpito. Se durante la pandemia ha avuto contraccolpi solo inizialmente, con il passare del tempo, durante il lockdown, è stato al contrario tra i favoriti visto che ad esempio i negozi alimentari sono rimasti sempre aperti.

Discorso diverso per chi trasportava altri beni, riguardanti ambiti che la pandemia ha bloccato bruscamente. Poi con la guerra che la Russia ha mossa all’Ucraina l’effetto negativo principale è stato il vertiginoso aumento dei prezzi del carburante.

Proprio in Sardegna c’erano state le dimostranze più grandi con gli autotrasportatori che avevano organizzato qualche manifestazione, anche se i paventati scioperi che avrebbero bloccato il paese per fortuna non ci sono stati.

Ora l’assessorato sardo, in collaborazione con Aspal, ha scelto questa via grazie anche ai bonus introdotti dal Governo nel Decreto Milleproroghe, per favorire l’occupazione. Ma siccome sono previsti tempi più lunghi per il passaggio dalla patente B alla C, si è deciso di intervenire subito sulle altre patenti, per aiutare chi vuole lavorare con i mezzi pesanti. Un impiego sul quale negli ultimi anni molti si sono riversati vista la grave situazione lavorativa del paese.