Bollette luce e gas, cambia il ricalcolo: si risparmia molto

Bollette luce e gas: grazie a un nuovo sistema non si pagheranno le variazioni dei mercati che cambiano i prezzi

Bollette luce e gas
Foto Ansa

Negli ultimi mesi le bollette di luce e gas sono stati un argomento dominante nelle discussioni degli italiani a causa dei notevoli aumenti registrati già prima della guerra in Ucraina.

La tendenza all’aumento era stato infatti già annunciato alla fine del 2021 (mentre salivano anche i prezzi del carburante), poi con l’attacco della Russia alla vicina Ucraina la situazione è precipitata.

Grazie al nuovo Decreto Energia è stata introdotta una norma che punta a impedire le speculazioni e a modificare il sistema con il quale viene calcolato il prezzo del gas naturale che è legato al costo di approvvigionamento.

Bollette luce e gas, qual è il nuovo sistema

Bollette luce e gas
Foto Ansa

In questo modo gli utenti, i consumatori finali, potrebbero pagare tariffe abbassate di molto, fino al 40%. Vediamo nel dettaglio come prevedere la norma. In pratica, il prezzo del gas non sarà più legato all‘indice TTF, ossia il mercato di scambio del gas naturale olandese che per tutta l’Europa rappresenta un vero riferimento.

Come sarà dunque il nuovo sistema? Il prezzo del gas applicato ai consumatori finali sarà collegato ai contratti reali di fornitura. Attualmente liindice TTF è di circa 100 euro a megawattora. Per le aziende che importano il gas in Italia si aggira sui 60 euro a megawattora.

Stop alle speculazioni

Come detto il decreto ha anche l’obiettivo di bloccare le speculazioni. Infatti ancorando il prezzo del gas ai contratti reali di fornitura, si evitano le speculazioni dei mercati, portando dunque il servizio con i costi finali molto più bassi. Ovviamente ciò non significa che si va ad applicare una tariffa fissa perché le variabili ci sono, ma il risparmio è garantito.

Anche sull’energia elettrica possono esserci degli effetti positivi nella percentuale prodotta grazie al gas naturale. Dunque il risparmio sarà per tutti i clienti, al di là dei consumi, perché diverso sarà il sistema di calcolo.

L’Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, andrà dunque a ridefinire i costi in basi a quelli reali di approvvigionamento, un beneficio sia per il mercato tutetalo che quello libero. Dopo mesi difficili e tariffe che sono arrivate alle stelle, si prospetta dunque una normalizzazione delle bollette che sono diventate davvero salatissime.