Cambio di residenza, come farlo facilmente online

Cambio di residenza con l’anagrafe digitale: dal 27 aprile non c’è bisogno di recarsi presso la sede comunale

cambio di residenza
Foto Ansa

Cambiare residenza restando davanti al computer. Dal 27 aprile il servizio dell’Anagrafe digitale è stato esteso a tutti i Comuni italiani dopo la sperimentazione iniziata a febbraio.

Il Ministero per l’Innovazione tecnologica, della Transizione digitale con quello dell’Interno e di Sogei (partner tecnologico dell’amministrazione economico-finanziaria), hanno annunciato la novità con un comunicato congiunto.

Per chi deve cambiare residenza basterà collegarsi al portale Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (Anpr) e accedere con la propria identità digitale quindi con lo Spid, la Carta d’Identità Elettronica o la Carta Nazionale dei Servizi.

Piccola annotazione che può interessare tantissime persone visto che riguarda una città grande come Roma. Sul sito c’è scritto che fino al 30 giugno 2022, mentre vengono completati gli interventi tecnici, il cambio di residenza lo si può fare sul sito del Comune.

Cambio di residenze online: servizio utile anche per il rimpatrio dall’estero

Per usufruire del servizio dell’Anpr oltre ad avere almeno 18 anni bisogna anche essere registrati nell’Anagrafe nazionale. Può essere usato anche per chi viene ritorna da un paese estero ma in questo caso bisogna essere registrati presso l’Anagrafe italiani residenti all’estero, l’Aire.

Essendo un servizio nazionale vale per tutto il territorio italiano. Può essere quindi utilizzato – compilando l’apposito modulo – sia per chi cambia residenza ma resta nello stesso Comune o si trasferisce in un’altra città italiana.

Nel comunicato c’è anche scritto che è possibile inviare o una richiesta per il trasferimento in una nuova abitazione dove già risiedono persone che con il richiedente non hanno vincoli di parentela, o fare richiesta per un intero nucleo familiare.

Dopo aver fatto domanda il cambio non è imminente. Si dà il via a una procedura e si potrà controllore lo stato di avanzamento entrando nell’area riservata del sito. È anche possibile indicare un proprio indirizzo email dove ricevere gli aggiornamenti.

Il cambio di residenza non è l’unico servizio consentito con l’Anagrafe digitale. Da novembre scorso si possono anche scaricare gratuitamente alcuni documenti come il certificato di nascita, di residenza o matrimonio. Nei territori con il plurilinguismo sono disponibili anche in altre lingue oltre l’italiano.