Concerto Vasco Rossi a Trento: piano emergenze, tutto in sicurezza

Si avvicina sempre di più la data evento del concerto di Vasco Rossi. Un ritorno molto gradito che ha investito di grosse responsabilità Trentino Emergenze che ha studiato un piano ad hoc, da attuare in caso di problemi. Ma andiamo a scoprire più nel dettaglio di cosa stiamo parlando e come si organizzata l’unità organizzativa del concerto.

concerto vasco rossi
(Pixabay)

Per venerdì 20 maggio è previsto un grande lavoro in ambito sanitario, in occasione dell’attesissimo concerto di Vasco Rossi a Trento.

Una vera e propria festa che, però, richiede una grande organizzazione. Andiamo a scoprire più nel dettaglio di cosa stiamo parlando.

Concerto Vasco Rossi a Trento: i dettagli sul piano di sicurezza studiato in caso di emergenze

concerto vasco rossi
(Pixabay)

Trentino Emergenza, insieme ai volontari e all’equipe di pronto soccorso, ha voluto studiare un piano per l’occasione. Nello specifico, previsa la presenza di 112 posti letto in tenda, 5 posti medici avanzati, 50 squadre a piedi e 16 ambulanze nell’area del concerto. Ma non solo. Prevista anche la presenza di 50 infermieri, 300 soccorritori e 24 medici.

L’obiettivo di Trentino Emergenza, come spiega anche Andrea Ventura, è quello di garantire i normali servizi sanitari, oltre che l’assistenza in caso di emergenze.

Secondo le previsioni, tenendo conto di quanto successo durante Modena Park 2017, potrebbero esserci molti casi di ansia, svenimenti, problemi gastroenterologici, ecc. Tutto questo senza andare a gravare sull’ospedale, restando all’interno dell’area.

Tornando all’organizzazione, presso ogni posto medico avanzato si potrà trovare un monitor e un ecografo, in modo da poter controllare gli eventuali parametri dei pazienti. Ogni posto medico, poi, avrà due ambulanze e il paziente sarà assistito da un medico, un infermiere e un soccorritore.

“Nei momenti di maggior afflusso, quindi dalle 21 del venerdì, ci saranno 50 squadre in contemporanea al lavoro, con zainetto per la prima assistenza. Il loro compito è aiutare chi si sente male lì nella folla”, spiega Andrea Ventura con tanto di mappa della San Vincenzo suddivisa in varie sezioni.

Chi non avrà nulla a che vedere con il concerto, comunque, non dovrebbe avere alcun tipo di problema. L’unico problema potrebbe essere il traffico ed è meglio cominciare a regolarsi e scegliere bene i tempi in cui muoversi.