Nuovo bonus Inps per l’estate: a chi è rivolto

Nuovo bonus Inps per l’estate, il bando è stata pubblica e riguarda solo certi lavoratori: tutte le informazioni

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Si allunga la lista dei Bonus. Sono sempre di più le agevolazioni che vengono create, soprattutto da quando la pandemia ha invaso le nostre vite e l’inflazione sta mettendo a dura prova il nostro potere d’acquisto.

L’Inps ha pubblicato il bando per un Bonus centri estivi. Di solito le agevolazioni di questa natura sono riservate solo ad alcune categorie, e qui non c’è eccezione.

Ad esempio già la Cassa Forense, l’ente previdenziale degli avvocati, ha reso noto che i figli degli iscritti possono ottenere agevolazioni se partecipano a un centro. Il nuovo bando dell’Inps riguarda invece i figli dei dipendenti della pubblica amministrazione che sono iscritti alla gestione unitaria. Lo stesso è riservato per i pensionati della gestione dipendenti pubblici.

Nuovo bonus Inps, scadenza bando e requisiti

I dipendenti o i pensionati pubblici che si iscrivono al bando, possono ottenere contributi riconosciuti sottoforma di rimborso spese per la partecipazione dei figli ai centri estiti in Italia. Vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche e i requisiti da rispettare.

Per accedere al Bonus l’età dei figli partecipanti al campo deve essere tra i 3 e i 14 anni, per tutto il periodo estivo che va dal 1 giugno al 10 settembre.

A seconda della somma che viene spesa, l’Inps riconosce un rimborso totale o parziale per la durata minima di una settimana (considerata di 5 giorni) o di quatto (quindi 20 giorni). I giorni di partecipazione non devono essere necessariamente consecutivo, si può anche frequentare una settimana a giungo e una a luglio, ad esempio. La condizione è che però il centro per il quale si chiede il rimborso sia organizzato da un unico fornitore.

Ma in termini pratici, a quanto ammonta il rimborso? Il massimo è di 100 euro per una settimana. Se per cinque giorni si spende di più, non si potrà ottenere oltre 100 euro, se si spende ad esempio 90 euro, questa sarà la cifra rimborsata.

Da considerare anche l’Isee. Il rimborso totale spetta solo a chi non supera gli 8mila euro. Chi invece va da questa cifra a 24mila, la spesa viene coperta per il 95%, per la fascia 24mila-32mila al 90%, 32mila-56mila 85%, e infine chi supera l’Isee di 56mila euro ha un rimborso dell’80%, così come chi invia la domanda senza Isee.

L’agevolazione non è compatibile con altre prestazione dell’Inps come il bonus vacanze e nella redazione della graduatoria (in ordine crescende dell’Isee), ha priorità chi è orfano, poi gli invalidi (500 posti) e chi non ha goduto del beneficio nel 2021.

La domanda, da inviare entro le ore 12.00 del 20 giugno, si può presentare collegandosi al sito dell’Inps (clicca qui), poi Accedi al servizio, entrando con Spid, Cie o Cns.