Dazn, che caos! La Serie A minaccia la risoluzione?

Dazn, ancora moltissimi disservizi nella trasmissione delle partite del massimo campionato italiano di calcio

Dazn
Foto Facebook

Con la ripresa del campionato dopo la sosta causa mondiale, sono ripresi anche i disservizi di Dazn. La piattaforma in streaming che detiene i diritti di trasmissione delle gare del massimo campionato di calcio italiano, la Serie B e altro ancora, si è contraddistinta ancora una volta per il solito mancato servizio.

La serata nera è stata quella del 4 gennaio quando al San Siro di Milano si dono affrontate Inter e Napoli. Moltissimi abbonati non hanno potuto vedere i primi minuti del big match di giornata. Con la classica grafica, Dazn ha annunciato il disservizio, chiedendo scusa.

Danz fa infuriare i tifosi: incontro a Roma

Il solito iter con il rimborso ma la rabbia ora è davvero tanta. Secondo Repubblica la Lega Serie A avrebbe prospettato a Dazn la risoluzione del contratto per i diritti tv.

Secondo l’azienda il problema sarebbe stato causato da un partner esterno che il quotidiano individua nel gigante californiano Convivia. Al contrario, però, secondo fonti vicine alla piattaforma la Lega calcio mai avrebbe mai paventato una soluzione di questo genere. Ci sarebbe stata solo una richiesta di chiarimenti sui problemi che hanno complicato non poco la visione della gara, soprattutto in vista dei prossimi turni di campionato.

LEGGI ANCHE: Paolo Calissano: prelievi e bonifici prima di morire, è un giallo

Sempre secondo Repubblica la Lega Serie A avrebbe ricordato al quali sono gli obblighi che Dazn ha assunto quando ha firmato il contratto dei diritti: trasmettere senza alcun problema la visione delle partite di campionato.

La piattaforma non è assolutamente nuova a questo tipo di disservizi che ci sono stati fin dalle prime gare a partire dal primo campionato dei diritti acquisiti, nella stagione 2021-2022. Il contratto scade al triennio, dunque al termine del campionato 2023-2024.

A Roma c’è stato un incontro con i ministri Urso e Abodi (ex presidente Lega Serie B) con la partecipazione dell’israeliano Shay Segev, amministratore delegato del gruppo. Presente anche l’indiano Sandeep Tiku, responsabile delle tecnologie.

Dopo la riunione il Gruppo Dazn ha annunciato una modifica dell’assetto organizzativo con la creazione di un Network Operation Center (NOC) in Italia.

LEGGI ANCHE: C’è un modo davvero legale per pagare meno tasse

Un nuova unità “dedicata specificamente all’infrastruttura tecnologica e alla rete italiana che permetterà di creare ulteriori competenze a livello di mercato e di trasferire al team locale la responsabilità del monitoraggio della qualità del servizio”, ha annunciato l’azienda.