Assicurazione Auto, cambia la logica delle detrazioni

Con la consegna della certificazione unica parte la campagna annuale per la dichiarazione dei redditi, cosa cambia per le detrazioni in particolare quella per l’assicurazione dell’auto

Assicurazione Auto bonificobancario.it 20230328
Assicurazione Auto (Foto Twitter – bonificobancario.it)

Incombe su di noi inesorabile, impietosa. Sta arrivando, la potete avvertire nell’aria, come l’umidità stagnante che precede un temporale. È la Dichiarazione dei Redditi. Nessuno l’aspettava come un ospite non gradito a Natale, ma che purtroppo magari è una zia di primo grado e non potete proprio salvarvi. Ci sarà, infatti eccola.

La Dichiarazione dei Redditi, come tutti probabilmente sapete, è il documento da mandare all’Agenzia delle Entrate, essenzialmente necessario per rimanere in regola davanti alla legge dello Stato. Degli integri cittadini contribuenti ed onesti quanto volenterosi lavoratori. In questo suddetto documento vanno inserite tutte le tasse versate e le entrate ricevute, durante il periodo successivo all’ultima dichiarazione dei redditi fatta.

Quindi, i soldi spesi e guadagnati durante l’anno fiscale terminato tre mesi fa. In Italia tutti i percettori di reddito, siano essi lavoratori, dipendenti e non dipendenti, ed i titolare di  assegno pensionistico, sono tenuti a presentare la Dichiarazione dei Redditi attraverso due modalità essenziali, l’Unico ed il modello fornito direttamente dall’Agenzia delle Entrate detto Modello 730.

Assicurazione Auto, le nuove regole per il 730

La differenza tra i due modelli è in ordine alla situazione di debito o credito verso l’Erario. I cittadini, in genere, preferiscono il secondo. Questo va compilato, chiariamolo, da ogni cittadino che abbia ricevuto un reddito nell’ultimo anno fiscale. Minori o chi non ha ricevuto entrate non sono tenuti a prendere parte. È necessario per dichiarare al meglio le entrate allo Stato. Così da permettere a quest’ultimo di saldare eventuali debiti da entrambe le parti.

Se attraverso la dichiarazione, infatti, ad un cittadino risulta di aver versato più contributi del necessario, allora lo stato provvederà. Esistono infatti diverse situazioni detraibili dal 730 e che permettono quindi di avere una relativa detrazione pari al 19% del totale.

Nel modello 730 del 2023 ad esempio in questa fascia rientra l’assicurazione dell’automobile. Attraverso la corretta compilazione del documento, infatti, il contribuente potrà vedersi restituita una somma pari al 19% della spesa effettuata durante il pagamento dell’assicurazione dell’auto. Altre assicurazioni non obbligatorie potranno beneficiare di questo nuovo slancio fiscale. Per maggiori informazioni consultate il sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate

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