Reddito Universale: cos’è e chi potrebbe presto richiederlo

Il Reddito Universale è il nuovo strumento affrontare l’incertezza lavorativa alla quale andiamo incontro?

Il Reddito di Cittadinanza in Italia non è stato il primo al mondo. Quando il Movimento 5 Stelle lo propose e lo attivò nel 2019, l’esempio erano i Paesi scandinavi (ma non solo) dove lo Stato aiuta attivamente i cittadini disoccupati e in difficoltà, che in cambio si impegnano a svolgere lavoro socialmente utili e frequentare corsi di formazione in vista di un’eventuale assunzione.

reddito universale
Dollari e Euro (foto Pexels) – Bonificobancario.it

Nel nostro Paese il sistema ha avuto chiaramente delle falle poiché alcuni hanno trovato vari escamotage lavorando in nero e senza che nessuno li chiamasse mai per la frequentazione di corsi o altre attività. Non sono mancati purtroppo casi in cui anche appartenenti alla criminalità organizzata hanno ottenuto l’accredito mensile.

Insomma una buona idea in Italia è stata applicata male, ma resta una buona idea. Già da un po’ – ma negli ultimi mesi più intensamente – si parla anche di Reddito Universale. Di cosa si tratta?

Reddito Universale, come funzione l’esperimento

In Inghilterra per due anni trenta cittadini riceveranno 1.600 sterline, circa 1.850 euro. È un progetto pilota, un esperimento così come è stato fatto in Galles con una particolarità importante: i beneficiari non hanno l’obbligo di cercare lavoro.

reddito universale
Banconote in euro (foto Pexel) – Bonificobancario,it

L’obiettivo è capire qual è la giusta soglia che possa dare serenità psicofisica al netto di una proposta di lavoro. I trenta soggetti, scelti casualmente tra chi farà richiesta in due città, dovrà rispondere di tanto in tanto ai sondaggi.

Ma come nasce l’idea del reddito universale? La tecnologia ha cambiato il mondo e nei prossimi anni con l’intelligenza artificiale molte persone potrebbero perdere il lavoro. Tutti hanno bisogno del minimo indispensabile per poter sopravvivere, al di là della condizione economica.

L’idea di base del reddito universale è proprio questa. Garantire a tutti gli elementi che danno certezza dell’esistenza, annullando la povertà e eliminare la figure dei poveri assoluti, di chi non ha nulla.

Ovviamente non mancano le critiche. Detto in modo semplice, se tutti hanno soldi da spendere l’inflazione potrebbe aumentare sempre di più e i prezzi diventerebbero comunque insostenibili. Molte persone potrebbero non essere invogliate a lavorare. Sarebbe però una buona occasione per fuggire da lavori insoddisfacenti e affinare nuove competenze per avviare attività proprie.

Gestione cookie