Postepay: per gli acquisti entro marzo puoi ottenere un rimborso!

Un rimborso sugli acquisti effettuati con la Postepay: fino a marzo fai ancora in tempo ad usufruire del Cashback introdotto da Conte nell’ormai lontano 2020.

cashback Postepay scadenza
(Screenshot Youtube)

Il Cashback è una misura introdotta da Giuseppe Conte nel 2020 per incentivare l’uso dei pagamenti elettronici e contrastare l’evasione fiscale. Non ha mai realmente spiccato il volo ed è ormai prossima alla scadenza: con la Postepay si fa in tempo solamente fino a marzo ad usufruire del ritorno di una percentuale sugli acquisti effettuati tramite carta o bancomat.

Non avendo avuto grande riscontro, questo programma è stato abolito da Mario Draghi. Probabilmente la crisi economica generata dalla pandemia non ha incentivato gli acquisti, ed è stato proprio questo il motivo per cui l’iniziativa del Cashback non è mai realmente decollata.

Si, ha sicuramente contribuito a scoraggiare l’uso del contante, ma non ha ottenuto gli effetti immaginati nel momento in cui il programma era stato pensato ed avviato. Alla resa dei conti, la misura si era rivelata onerosa: il Cashback aveva il costo del rimborso del 10% e questo superava quello che (teoricamente) avrebbe dovuto entrare nelle tasche dello Stato con la diminuzione dell’evasione fiscale.
Il 31 dicembre il Cashback è stato cancellato: non lo ritroveremo nel 2022.
Però, non è ancora detta l’ultima parola per i possessori di Postepay: hanno infatti qualche altro mese di tempo per poter ricevere il rimborso sugli acquisti effettuati.

Postepay, se la usi per effettuare acquisti, puoi ottenere un rimborso: offerta valida fino a marzo!

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(Screenshot Instagram)

Per l’Italia, il Cashback è ufficialmente terminato il 31 dicembre 2021.
Solamente i possessori di Postepay continueranno a ricevere il rimborso per qualche mese in più.

La decisione presa da Poste Italiane non rispecchia esattamente il Cashback di Conte: non parliamo del 10% sugli acquisti ma del rimborso di 1 euro ogni 10 euro spesi esclusivamente nei negozi partner di Poste.
Dunque, il riaccredito scatterà per gli acquisti che superino il minimo di 10 euro e si avrà una lista di punti vendita da rispettare.
Inoltre, non sarà possibile accumulare più di 10 euro di rimborso al giorno.

C’è una data di scadenza anche per questo Cashback personalizzato dedicato ai possessori di Postepay. Il programma andrà attivato tramite l’applicazione per smartphone “Postepay” e terminerà il 31 marzo.
Nell’home page dell’app, verrà reso disponibile il QR code da mostrare in cassa nei negozi partner. Sarà indispensabile per ottenere poi il rimborso.

La stessa applicazione, disponibile tanto su Google Play quanto su Apple Store, è utile anche per ottenere la carta. Possono usufruirne sia i clienti della classica “carta gialla”, sia i titolari della versione “Evolution”.

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I quattro tipi di Postepay

Chi non ha mai provato la carta di Poste Italiane, deve sapere che ne esistono quattro tipologie differenti: quella Standard, la Evolution, la Junior e la Postepay IOstudio.

Ha più senso iniziare ad utilizzare il servizio dalla versione Standard: funziona come qualsiasi carta di credito ma senza la possibilità di ricevere bonifici.
La carta verrà consegnata e attivata nel giro di qualche giorno. Il servizio d’attivazione costa 10 euro ma non vi sono costi gestionali annuali.

L’Evolution, invece, è letteralmente un’evoluzione della Postepay Standard. Essendo dotata di Iban, permette di ricevere ed inviare bonifici.
Ha costi leggermente più alti: bisogna pagare 20 euro per l’attivazione ed ha un canone annuo di 12 euro.

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La Junior è riservata ai minorenni con un’età compresa tra i 13 e i 17 anni.
Si attiva con 5 euro ed occorre presentarsi allo sportello in Poste insieme al soggetto a cui verrà intestata la carta, che viene consegnata immediatamente.

La versione IOstudio è riservata agli studenti di scuole primarie, secondarie e paritarie. E’ stata realizzata in collaborazione con il MIUR e permette anche di avere sconti sui libri e i biglietti di musei, cinema e teatri. Non è valida per l’acquisto di sigarette e giochi.

Per chiunque decidesse di aprire un conto recandosi in una filiale di Poste Italiane, dal 10 febbraio sarà necessario esibire il Green Pass “base”, ottenibile con un tampone antigienico negativo valido 48 ore o un molecolare negativo valido 72 ore.