Incentivi auto 2022, cosa fare in concessionaria per ottenerli

Incentivi auto 2022: i consiglio per non perdere i bonus previsti per quest’anno. Come muoversi tra i tempi lunghi

agevolazioni auto
Foto Ansa

Tra i tanti incentivi e le molteplici agevolazioni che sono previste ormai in quasi tutti i settori, l’industria automobilistica non è da meno. Non solo per rilanciare il settore che è stato colpito come tanti altri dalla pandemia ma soprattutto nell’ambito della transizione ecologica.

Prima che alcuni incentivi possano essere davvero utilizzati, bisogna attendere la registrazione della Corte dei conti e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Ma non dovrebbe passare molto tempo prima che sarà possibile prenotare i contributi. Pur non avendo ancora un quadro chiarissimo perché finché la legge non sarà definitiva non potranno conoscere i dettagli, è comunque possine sapere cosa bisogna fare una volta giunti in concessionaria se si vogliono avere gli incentivi.

Incentivi auto, due consigli su come agire

Ci muoviamo quindi nel campo delle ipotesi anche se dovrebbero esserci poche sorprese rispetto alle misure precedenti in materia. Seguendo lo schema dei precedenti bonus, l’auto dovrebbe essere immatricolata entro 180 giorni dalla prenotazione del contributo.

In altre parole, chi compra un’auto nuova e vuole sfruttare il bonus all’acquisto dovrà sperare che la vettura ordinata che il venditore inserisce nel portale del Mise delle prenotazioni arrivi in tempo in modo che entro i sei mesi previsti possa essere targata.

E se qualcuno passa pensare di stare tranquillo perché sei mesi sono più che sufficienti per la consegna, si sbaglia perché a volte si va oltre, raggiungendo anche gli otto mesi. Ma perché tutto questo tempo? Nella maggior parte dei casi il motivo è da attribuire alla crisi dei chip e al problema della carenza di cablaggi per le auto elettriche.

Sono prodotti realizzati soprattutto in Ucraina che sta vivendo uno dei periodi più drammatici della sua storia a causa dell’aggressione russa che sta rallentando ogni tipo di produzione.

Un primo consiglio utile per ovviare il problema è firmare in anticipo un contratto d’, anche prima che gli incentivi 2022 entrino in vigore in modo che con il venditore ci si possa accordare per l’immediata prenotazione all’apertura della piattaforma, ma anche annullare il contratto per realizzarne un altro in casi di nuovi ritardi.

Secondo consiglio è acquistare una vettura in stock, ciò già disponibile in concessionaria e in pronta consegna. In questo modo quando sarà possibile prenotare, immediatamente seguire l’immatricolazione e la certezza di godere dello sconto che,ricordiamolo, va dai 2.000 ai 5.000 euro.