Modello 730 precompilato: come funziona e come trovarlo online dal 23 maggio

Anche quest’anno pensionati e lavoratori dovranno fare i conti con il modello 730. Dal 23 maggio si potrà accedere al modello precompilato. Andiamo a scoprire più nel dettaglio cosa si può fare fino a settembre.

detassazione rimborsi tamponi
(Pixabay)

Anche quest’anno i pensionati e i lavoratori avranno a disposizione 4 mesi per completare la trasmissione della dichiarazione dei redditi relativi all’anno 2021.

Ciò che bisogna fare è inviare all’Agenzia delle entrate il 730, disponibile anche online con tanto di informazioni già caricate anticipatamente dal Fisco.

Stavolta, la dichiarazione dei redditi precompilata sarà disponibile a partire dal 23 maggio e non oltre il 30 settembre. Si può accedere al modulo attraverso l’identificazione digitale che può avvenire solo per chi possiede lo Spid, la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o anche la Carta di Identità Elettronica (CIE).

Modello 730 precompilato online dal 23 maggio

modello 730 precompilato
(Pixabay)

Come si intuisce dalla parola stessa, nella versione precompilata del modulo il fisco inserisce già alcuni dati in suo possesso.

Di conseguenza, toccherà all’utente verificare la correttezza dei dati. Se non si sa dove mettere le mani, meglio farsi aiutare dalle consulenze dei CAF oppure dei
patronati.

Tra i dati precompilati sono già segnalati le spese mediche e quelle sanitarie, oltre a quelle veterinarie scolastiche e universitarie.

Per chi ha un mutuo in essere vi sono anche gli interessi passivi maturati. Ma non solo. Presenti anche i premi assicurativi oppure le rette dell’asilo nido qualora il contribuente ne usufruisca.

Questo modello è molto importante per evitare errori da parte del contribuente e allo stesso modo per combattere l’evasione fiscale.

Tra i vantaggi del modello precompilato, anche il fatto che chi effettua una dichiarazione con il modello precompilato è esonerato dalla esibizione dei documenti che possono attestare quelle spese sopracitate