Prestito d’Onore, come funziona a chi è indirizzato e quando conviene

Il Prestito d’onore è uno degli strumenti più efficaci per aiutare gli studenti meritevoli a completare il ciclo di studio o ad avviare un’impresa. Di cosa parliamo e quando conviene

Prestito d'onore
Prestito d’onore (Foto Twitter)

La crisi economica scaturita dalla pandemia da coronavirus covid-19, ed acuita dalla Guerra in corso tra Russia ed Ucraina, sta mettendo a serio rischio l’intero tessuto economico nazionale.

Migliaia, ad oggi, le imprese che dal marzo 2020 hanno dovuto chiudere i battenti. Per non tacere delle migliaia di persone che hanno perso il lavoro andando ad ingrossare l’esercito dei disoccupati.

Drammatici i numeri in tal senso. Nel 2020 hanno dichiarato fallimento, in maniera ufficiale, quindi con la consegna dei libri contabili al Tribunale di competenza, 4709 imprese. Nel 2021 il dato è salito del 43% con ben 6761 fallimenti. Non calcolabili, al momento, il numero di microimprese che hanno cessato l’attività senza dichiararlo in maniera esplicita.

In particolare i titolari di Partita IVA. Dato a cui va aggiunto il numero delle imprese che hanno sospeso l’attività economica con la speranza di riprenderla in un momento migliore.

Altrettanti pesanti i numeri legati alla disoccupazione. Nella rilevazione dell’Istituto Nazionale di Statistica, l’ISTAT di gennaio 2022 in Italia si stimano 2.190.000 disoccupati. Dati duri, pesanti, preoccupanti, soprattutto se consideriamo che a fare le spese di questa perdita di valore sono essenzialmente due categorie, le donne ed i giovani sotto i 30 anni.

Prestito d’onore, di cosa parliamo

Prestito d'onore universitario
Prestito d’onore universitario (Foto Twitter)

Sul versante giovanile gli analisti hanno osservato due tipi di reazione. Quelli che hanno scelto di ricorrere al Reddito di Cittadinanza in attesa di tempi migliori e quelli che hanno deciso di rimettersi a studiare.

Per questa seconda categoria è tornato “di moda” uno strumento passato negli anni in secondo piano, il cosiddetto prestito d’onore. Di cosa si tratta? Il prestito d’onore è un finanziamento personale regolato da una specifica norma la Legge numero 390 del 1991.

Secondo la norma gli studenti sotto i 30 anni, in particolar modo quelli in corso e con una media voto non inferiore al 25, possono accendere un finanziamento che li aiuti a completare il ciclo di studi universitari. Il finanziamento può essere usato anche per aprire micro-imprese ma a determinate condizioni.

Il prestito d’onore è a tasso agevolato, con tempi di restituzione e rate “comode”. La particolarità, rispetto ad un prestito classico, è che viene erogato in tre forme distinte. Tramite gli Enti Locali che hanno avviato la convenzione, Comuni e Regioni in primis; tramite Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, tramite banca, anche in questo caso con convenzioni specifiche attive.

Altro valore aggiunto che rende conveniente il prestito d’onore praticamente sempre sono le modalità di restituzione che, come detto, può avvenire con rate accessibili, in un’unica soluzione o ricontrattando le condizioni al termine del periodo di erogazione.