Bonus mobili: paghi la metà fino al 2024, i dettagli per i consumatori

Con il Bonus mobili paghi la metà per i tuoi arredi e i tuoi elettrodomestici fino al 2024. Vediamo i dettagli

bonus mobili proroga 2024
(Pixabay)

Il Bonus mobili è una agevolazione che si trova all’interno del più ampio Bonus casa. Il Governo Draghi ha apportato importanti modifiche nell’ultima Legge di Bilancio 2022 che possiamo ritrovare nella circolare n. 9/E del 1 aprile 2022 dell’Agenzia delle Entrate. La misura completa e supporta le detrazioni previste per chi ha deciso di ristrutturare casa, fornendo un aiuto anche per acquistare gli arredi e gli elettrodomestici necessari. Inoltre l’esecutivo introduce la proroga sino al 31 dicembre 2024.

Il Bonus mobili ed elettrodomestici prevede la detrazione del 50%, spalmata in dieci anni, per l’acquisto e sostituzione di apparecchi elettrici ed arredi riconosciuta a chi ha un immobile in corso di ristrutturazione. E’ importante ricordare che tali interventi di ristrutturazione devono essere stati realizzati a partire dal 1 gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni d’arredo. Per l’anno 2022 l’importo massimo detraibile ammonta a 10mila euro che andranno a ridursi nel 2023 e nel 2024 a 5mila euro. Il limite massimo di spesa è riferito ad ogni singola unità immobiliare oggetto di ristrutturazione. Quindi se si stanno effettuando lavori di ristrutturazione su più immobili si avrà diritto più volte al beneficio.

Bonus mobili: modifiche e novità

bonus mobili proroga 2024
(Pixabay)

La misura è rivolta a chi acquisterà entro il 31 dicembre 2024 mobili ed grandi elettrodomestici nuovi con determinati requisiti. Per quanto riguarda gli arredi rientrano nel beneficio letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani e poltrone,credenze, materassi, apparecchi di illuminazione. Escluse dunque porte, pavimentazioni, tende e tendaggi, mentre sono comprese le spese relative al trasporto e al montaggio.

Per il capitolo elettrodomestici diventa parametro fondamentale la classe energetica di appartenenza. Forni entro la classe A, lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie non inferiori alla classe E, infine frigoriferi e congelatori devono essere almeno in classe F.

Per rientrare nella detrazione fiscale del 50% è necessario effettuare il pagamento con strumenti tracciabili come il bancomat, la carta di credito o il bonifico bancario. Sull’importo speso con il limite per il 2022 di massimo 10mila euro la detrazione verrà riconosciuta e dilazionata in dieci rate di uguale importo all’anno. In pratica, indicando nella dichiarazione le spese sostenute per gli acquisti detraibili, possono arrivare in tasca al contribuente sino a 500 euro l’anno.

Non sono ammessi pagamenti tramite assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. I beneficiari dovranno conservare i documenti di acquisto e le ricevute di pagamento da consegnare al commercialista per la successiva dichiarazione dei redditi.La detrazione è consentita anche nel caso di acquisti effettuati a mezzo di pagamenti rateizzati con la specifica che la società che eroga il finanziamento effettui il pagamento con le modalità previste e che il contribuente conservi una copia della ricevuta del pagamento.