Bonus 1 maggio: cosa succede in busta paga

Bonus 1 maggio: coincide di domenica ed è una cattiva notizia, ma c’è comunque un sollievo. Cosa cambia invece per chi lavora

bonus 1 maggio
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Ogni volta che alla fine dell’anno solare ci capita tra le mani il nuovo calendario quasi tutti facciamo la stessa cosa: andiamo a controllare se le festività cadono in giorni infrasettimanali o no.

Quest’anno è andata male a molti lavoratori con il 1 maggio perché la festa a loro dedicata cade di domenica. A differenza del 25 aprile che è stato di lunedì, c’è dunque una festività non goduta. Ovviamente ciò non vale per molti lavoratori autonomi che sudano ogni mese con le Partite Ive. Il discorso riguarda i dipendenti che hanno una busta paga e proprio su questa vogliamo soffermarci.

Una buona notizia però c’è. Beneficiare il giorno di riposo il 1 maggio significa ottenere il riconoscimento di un Bonus busta paga per la stessa giornata. L’importo varia a seconda dello stipendio percepito.

Siccome è giornata festiva non goduta che coincide di domenica, si applica in automatico ciò che prevede la legge, ossia che tale festività bisogna calcolarla come se fosse stata lavorata e va comunque in busta paga.

Bonus 1 maggio: il calcolo

Dunque alla delusione di ottenere un altro weekend lungo dopo una sola settimana, c’è una consolazione. Vediamo come si calcola ciò che spetta in busta paga con il 1 maggio lavorativo.

La norma che regola le cosiddette festività non godute ogni volta che coincide con la domenica (ad eccezione della Pasqua ovviamente che cade sempre di domenica) è la legge 260 del 1949, in particolare l’articolo 5, prevede che al lavoratore spetta “l’aliquota giornaliera”.

Detto altrimenti significa che i lavoratori retribuiti con stipendio fisso, il 1 maggio di domenica viene compreso nella retribuzione globale. Per quelli che lo stipendio si calcola su base oraria, la festività sarà comunque considerata con lo stesso metodo.

Non ci sono dunque differenze. È a tutti gli effetti una giornata lavorativa che dà lo stesso guadagno, ma non si lavora.

Ma per chi invece lavorerà il 1 maggio? La regola di base è il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro che disciplina la gornata lavorativa del giorno festivo. C’è da applicare quindi la maggiorazione in base al settore di appartenenza.