Donazione con usufrutto: chi è che deve pagare le tasse?

Donazione con usufrutto: Imu, Tari, spese condominiali e straordinarie in caso di guasti. Cosa dice la legge

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Quando un immobile passa da un proprietario a un altro è chiaro a chi spetta pagare le tasse. Ma quando si tratta di una donazione, di chi è il compito? Le principali tasse per quanto riguarda una casa sono Imu e Tari (l’imposta sui rifiuti), ma non solo.

Se l’appartamento fa parte di un condominio c’è anche questa ulteriore spesa così come le eventuali ristrutturazioni. Quando c’è un porprietario e l’inquilino, il quadro è più chiaro, in caso di donazione bisogna vedre bene.

Innanzitutto chiariamo cos’è la donazione con usufrutto: un contratto in forza del quale il titolare dell’immobile intesta la proprietà a un’altra persona senza ricevere nulla in cambio. Non è una vendita e infatti si riserva la possibilità di continuare a vivere nell’appartamento e anche a darlo in affitto, percependo il canone di fitto.

Come si può facilmente immaginare, è una pratica molto frequente nei rapporti familiari. Ricorrere a questo strumento chi vuole anticipare l’assegnazione della propria casa ad esempio al figlio prima della propria morte, così da non dover fare testamento, ma mantenendo però una casa fino a quando sarà in vita.

Nel contratto si inserisce anche l’obbligo per il donatario (chi riceve) di prestare al donante assistenza morale e materiale. In pratica in cambio della casa non si danno soldi ma questo tipo di obbligo.

Donazione con usufrutto, chi versa l’Imu e chi la Tari

Ma torniamo alla domanda iniziale, chi paga le tasse? Per quanto riguarda l’Imu spetta a chi possiede l’immobile in quanto proprietario, a titolo di usufrutto o di diritto di abitazione. Ma se l’usufruttuario vive e risiede all’interno non dovrà pagare l’imposta perché rientra nel campo dell’esenzione come abitazione principale, la prima casa.

Lo stesso discorso vale per la Tari, a carico dell’usufruttuario. A differenza dell’Imu non ci sono esenzioni sulla prima casa quindi va sempre pagata, anche chi non risiede nell’immobile.

Per l’usufruttuario ci sono anche le spese condominiali mentre il nudo proprietario non vi è tenuto a versare. Su quest’ultimo cadono le spese straordinarie come la manutenzione della fabbricato, una guasto all’impianto del citofono e dell’ascensore. Per un problema del genere l’amministratore del condominio deve rivolgersi al nudo proprietario.