Sconti in bolletta grazie all’intervento dei comuni e dei privati

C’è chi parla e fa conti e chi invece si attiva veramente. Arrivano gli sconti in bolletta direttamente dalla società e dai comuni.

Bollette scontate dai privati
Sconto (Foto da Pixabay)

Alcuni comuni iniziano a fare da sé. La crisi economica e l’aumento incessante delle bollette non regge più le lunghe discussioni burocratiche che non stanno portando grossi vantaggi alle famiglie italiane. Si concedono bonus per chi ha figli e si ritiene economicamente indigente ma questo, a quanto pare, non aiuta a pagare le bollette.

Pertanto Iren riconosce uno sconto in bolletta per alcune città e alcuni cittadini in particolare. Iren è un gruppo attivo nell’approvvigionamento, nell’intermediazione e nella vendita di energia elettrica, gas e teleriscaldamento e sembra che abbia acconsentito a riconoscere dei vantaggi a quelle città nelle quali viene erogato un servizio di teleriscaldamento.

Si tratta di un sostegno concreto per la stagione termica in corso e hanno collaborato all’iniziativa anche le amministrazioni comunali coinvolte, le principali associazioni in merito come quelle degli amministratori di condominio e dei consumatori.

Sconti in bolletta per alcune città

Bollette scontate dai privati
Sito Iren luce e gas (Screenshot)

Le città italiane che sono fornite del servizio di teleriscaldamento avranno diritto a concedere uno sconto per alcuni cittadini. Le città in questione sono Torino e provincia, Genova, Parma, Piacenza e Reggio Emilia, mentre per quanto riguarda i cittadini aventi diritto questi dovranno rientrare in alcuni requisiti.

Le clausole sono diverse, ma uno dei requisiti più discriminanti è certamente quello dell’ISEE. Infatti per far richiesta ed ottenere lo sconto è necessario che il nucleo famigliare presenti un ISEE che non superi i 12.000 euro. Ci sono delle eccezioni, come quella in cui il nucleo famigliare sia composto da almeno quattro figli e allora il reddito si può considerare limite a 20.000 euro.

Per richiederlo è necessario accedere ai siti ufficiali in possesso del proprio Spid. La trafila è forse un po’ complicata e i requisiti richiesti sono diversi ma gli importi non sono da sottovalutare. Infatti per le famiglie fino a quattro componenti è previsto uno sconto di oltre 480 euro, mentre per le famiglie con più di quattro componenti la somma sale a oltre 670 euro. Ricordiamo però che l’incentivo viene riconosciuto una sola volta e quindi si tratta solo di un aiuto temporaneo, attivato dai comuni e dalla società stessa, per affrontare questo periodo.