Mascherine, è necessaria chiarezza: interviene con una nota il Ministero

A far data da oggi, 1 maggio, entrano in vigore nuove regole relative all’uso delle mascherine: il Ministero della Pubblica Amministrazione divulga una nota.

Obbligo mascherine nota Ministero Pubblica Amministrazione
(lifetesterDOTnet – Pixabay)

La mascherina al chiuso non è stata abolita. Questo deve essere un inciso ben chiaro, perché a quanto in molti, avrebbero recepito erroneamente che a far data da oggi, 1 maggio, i dispositivi di protezione individuale non sono più necessari.

Con ordinanza del Ministero della Salute, infatti, sono state fornite tutte le specifiche fatte di obblighi e raccomandazioni per quanto concerne il loro uso. Sul punto è intervenuto anche il Ministero della Pubblica Amministrazione, precisando con apposita circolare alcune informazioni.

Mascherine al chiuso negli uffici pubblici, la nota del Ministero della PA

Obbligo mascherine nota Ministero Pubblica Amministrazione
il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta (Giuseppe Lami – Ansa)

Procediamo con ordine. Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato un’ordinanza con la quale è stato disciplinato l’utilizzo delle mascherine al chiuso. Attraverso questo testo di legge, è stato prorogato fino al 15 giugno l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale FFP2 in specifici luoghi o contesti. Si tratta di mezzi di trasporto e spettacoli aperti al pubblico che si tengono al chiuso a cui si aggiungono Rsa, ospedali e strutture socio-sanitarie/assistenziali.

Nell’ordinanza, però, si legge anche che è raccomandato indossare la mascherina in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico. In forza degli accordi tra le parti datoriali ed i sindacati, è fatto obbligo in tutti i posti di lavoro di indossare la mascherina e questo sia per tutelare i lavoratori che l’utenza.

Chiarito il quadro generale, è ora possibile comprendere le ragioni che hanno spinto il Ministero della Pubblica Amministrazione ad emanare una circolare nella quale vengono puntualizzati alcuni comportanti che dovranno adottare i propri dipendenti ed i cittadini.

Stando a quanto riporta l’Ansa, nella nota si legge che l’uso della mascherina FFP2 è raccomandato per il personale a contatto con il pubblico sprovvisto di idonee barriere protettive” nonché per chi si trova in fila alla mensa o comunque negli spazi comuni come per esempio ascensori o dove non si possono escludere assembramenti.

Pur venendo meno, quindi, l’obbligo le amministrazioni, in qualità di datori di lavoro, devono rendere ben note e chiare tutte le indicazioni che riguardano i propri uffici tenendo conto della conformazione dei loro luoghi di lavoro e di come si svolge all’atto pratico la prestazione lavorativa.