Bonus 200 euro: quando arrivano i soldi? La risposta

Bonus 200 euro in arrivo nelle tasche degli italiani. Vediamo tutti i dettagli sull’arrivo dei soldi.

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( foto Instagram )

Il Bonus 200 euro annunciato dal Governo sta per arrivare a ben trenta milioni di italiani aventi diritto, e si palesa come uno dei provvedimenti principali del Decreto Aiuti. Attualmente non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale a dieci giorni dall’approvazione e a una settimana dalle modifiche. Ad oggi non è specificata ancora la modalità di distribuzione e bisognerà aspettare i decreti attuativi ministeriali. Stesso discorso vale per le tempistiche che non sono state ancora rese note.

Il Bonus serve a sostenere ed aiutare le famiglie a reddito medio-basso che risultano le più colpite dalla crisi economica post pandemica, dal caro prezzi e dall’instabilità sociopolitica generata dal conflitto in Ucraina. Il bonus è una misura una tantum, cioè a carattere straordinario ed erogato per una volta soltanto, destinata alle buste paga dei lavoratori dipendenti, ma non solo. Altra caratteristica non crea reddito ai fini fiscali, né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali e assistenziali. Non è pignorabile, cedibile o sequestrabile.

Bonus 200 euro: la platea dei destinatari

Il Bonus 200 euro con ogni probabilità verrà erogato nel mese di luglio 2022 a lavoratori dipendenti e autonomi, disoccupati e pensionati con introiti di reddito entro i 35 mila euro. La platea dei beneficiari si è arricchita con l’inclusione dei percettori del reddito di cittadinanza, dai lavoratori stagionali e dai lavoratori domestici. Lo scopo della misura, la cui ultima bozza è giunta a Palazzo Chigi il 6 maggio per il passaggio definitivo in Consiglio dei Ministri, è quello di compensare, almeno in parte, gli aumenti dei prezzi che stanno flagellando la comunità in parecchi settori.

Il contributo verrà erogato direttamente dall’INPS agli aventi diritto, o dalle aziende ai propri lavoratori dipendenti, per le quali è previsto il rimborso attraverso la detrazione dell’importo dalle loro imposte. Le modalità di accesso al bonus varieranno a seconda della categoria di appartenenza. Per i lavoratori stagionali e quelli domestici sarà predisposto un servizio apposito per la raccolta delle domande da presentare all’Inps. Più incertezza per la categoria dei lavoratori autonomi ai quali è stato destinato un fondo ad hoc ma non sono ancora pervenute le modalità di accesso subordinate ad un decreto ministeriale.

L‘arrivo previsto a luglio è quanto programmato dalle intenzioni del Governo, ma le tempistiche dipenderanno da diversi fattori. Il primo è l’attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e subito dopo la data dell’entrata in vigore e l’approvazione di eventuali decreti attuativi. Il bonus anti-inflazione quindi verrà pagato non appena sarà “tecnicamente” possibile.