Assegno unico minorenni: quali sono i documenti necessari

Il Governo quest’anno ha introdotto il nuovo assegno unico per minorenni. Andiamo a scoprire più nel dettaglio di cosa si tratta e quali documenti servono.

assegno unico minorenni
(Pixabay)

Il Governo quest’anno, tra le tante novità, ha introdotto l’assegno unico. Un importo destinato a tutti, in base alle fasce di reddito. Ma andiamo a scoprire più nel dettaglio di cosa si tratta e quali sono i documenti necessari per richiedere l’assegno unico per minorenni.

Documenti assegno unico minorenni: quali servono

assegno unico minorenni
(Pixabay)

L’Isee minori serve a quei genitori non sposati e neanche conviventi. Inoltre, anche se il minorenne vive con un solo genitore, occorre conoscere anche la situazione dell’altro genitore per compilare l’Isee.

Ma quali sono i documenti necessari per avere l’assegno unico minorenni?

Innanzitutto serve un documento d’identità valido della persona che fa la dichiarazione. In caso di cittadini stranieri, invece, serve il permesso di soggiorno in corso di validità.

Necessario anche codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare e certificazione di sentenza di divorzio o di separazione. In caso di figli invalidi, invece, bisogna presentare le dovute certificazione che accertano la condizione.

Il 23 maggio si avvicina e anche il modello 730 precompilato, in quella data, potrà diventare finalmente una realtà. Una novità che faciliterà sicuramente le cose a lavoratori e pensionati. Ma andiamo a scoprire più nel dettaglio di cosa stiamo parlando.

Dal 23 maggio si potrà accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate e scaricare il modello 730 precompilato. Tutto ciò che dovrete fare è accedere all’area riservata con Spid o carta d’identità digitale.

Così facendo, si potranno visionare tutti i dati messi in archivio dall’anagrafe tributaria oppure che sono state già comunicate in precedenza.

All’interno del modello precompilato, si troveranno voci relative spese mediche, spese per ristrutturazioni, assicurazioni sulla vita, interessi passivi sui mutui, possesso mobili, ecc.

Il precompilato, poi, potrà essere presentato fino al 30 settembre.

Per i meno pratici di pc, la dichiarazione precompilata può avvenire anche rivolgendosi al commercialista di fiducia oppure al CAF, a patto che ci sia una delega apposita.

Da quest’anno anche l’istituzione del Tir, ovvero il Trattamento integrativo sui redditi di lavoro dipendente.

Ma non solo. Per i giovani under 36, anche la possibilità di avere un credito d’imposta relativo all’acquisto della prima casa. Un’opportunità destinata soltanto a chi non super un Isee di 40 mila euro.