Pagamenti Inps di maggio, i giorni da ricordare

Pagamenti di maggio, nella seconda metà del mese saranno erogate tante prestazioni: quali mancano ancora all’appello

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Sono milioni gli italiani che ogni mese aspettano i soldi dall’Inps. Non solo i pensionati per i quali i pagamenti sono previsti il giorno 1 o comunque il primo giorno utile (infatti siccome il 1 maggio è stato domenica, l’erogazione è arrivata il giorno 2), ma anche i percettori del Reddito di Cittadinanza, la Naspi (la disoccupazione), il nuovo Assegno Unico e tante altre.

Per quanto riguarda il Reddito di Cittadinanza, chi ha presentato domanda la prima volta, le risposte arrivano dal giorno 15 del mese successivo (quindi nei prossimi giorni, con qualche slittamento visto che il 15 è domenica) mentre i pagamenti arrivano alle Poste Italiane dal giorno 27.

Non c’è quindi una data fissa per il Reddito di Cittadinanza così come per l’Assegno Unico. L’Inps in uno degli ultimi, uno dei tanti con i quali in questi mesi sta chiarendo alcuni aspetti dell’Assegno, ha ricordato che chi fa domanda entro il 30 giugno, ha diritto agli arrestrati da marzo, primo mese di pagamento. Per chi invece fa domanda dal 1 luglio, non saranno riconosciuti arretrati.

Un contributo che non è stato assorbito dall’Assegno Unico è il Bonus asilo nido. Per chi ha presentato domande nel 2021, c’è tempo fino al 1 luglio 2022 per presentare anche i documenti di spesa, ossia le fatture, le quietanze e i bonifici.

Chi attende la Naspi, l’Assegno di disoccupazione, questo è dovuto dall’ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro se l’istanza viene presentata entro i primi otto giorni dalla data di cessazione. Se invece la presentazione avviene successivamente, sideve calcolare dal giorno dell’invio della domanda.

Pagamenti Inps, attesa per i 200 euro

Per ottenere ogni informazione con maggiore esattezza su quanso si riceveranno le prestazioni che sono state presentate le domande, basta collegarsi al sito dell’Inps e accedere all’area riservata tramite le credenziali Spid o Cie. A quel punto basta consultare il Fascicolo previdenziale del cittadino.

Tra i diversi pagamenti dell’Inps più di 30 milioni di italiani sono in attesa del Bonus 200 euro che tra giugno e luglio arriverà per una sola volta a lavoratori dipendenti e pensionati che hanno un reddito inferiore al 35mila euro all’anno.