Tassa di successione, si può evitare di pagarla

La tassa di successione non piace ai proprietari ma grazie ad alcune leggi è possibile ottenere l’esenzione

tassa di successione
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Campare di rendita piacerebbe a tutti. Chi lavora per tutta la vita forse almeno una volta ha desiderato di non farlo più e avere in eredità un bene di lusso da poter fittare e guadagnarci senza faticare troppo, ma è una fortuna riservati a pochi. Quando succede, comunque non sono solo rose e fiori perché bisogna comunque pensare a tante cose e soprattutto badare al fisco e alle sue richieste.

In Italia rispetto al passato alcune leggi consentono degli sconti sulla tassa di successione o delle esenzioni. In alcuni casi si può arrivare pure a una franchigia che è pari a ben 1,5 milioni di euro e ciò non vale solo per ls successione ma anche per alcune imposte che sono legate alle donazioni.

Secondo il Decreto Legge 3 ottobre 2006 n. 262, sia per quanto riguarda l’imposta sulle successioni sia per  le donazioni ci sono aliquote che vengono fissate in base al grado di parentela ma anche la franchigie. La tassa infatti fu di nuovo inserita nell’ordinamento quell’anno dopo che il governo Berlusconi nel 2001 la abolì.

Tassa di successione, a chi donare il bene

La norma prevede l’aliquota più bassa per le imposte relative a successioni e donazioni è del 4% per le eredità che sono in favore del coniuge e/o di parenti in linea retta.

Come fare dunque per evitare di pagare? In Italia questo tipo di imposte scattano solo per le grandi eredità. Quando il bene va a una fratello e/o una sorella, l’aliquota è più alta e sale al 6% con una franchigia che è pari a 100.000 euro. Stessa percentuale per gli altri parenti fino al quarto grado, ma senza franchigia.

Se invece ad essere ereditate o donate sono proprietà che non rientrano nei casi sopra citati, l’aliquota è ancora più alta e sale all’8%. Anche in questo caso non bisogna considerare l’applicazione di nessuna franchigia. Mentre questa più alta e pari a 1,5 milioni di euro, si applica quando a ereditare, ai sensi della Legge 104, è una persona portatore di handicap con invalidità grave certificata.