“Tanto c’è il reddito di cittadinanza”, la dura polemica dell’imprenditrice

Con l’avvicinarsi dell’estate si infiamma la polemiche sulla mancanza di manodopera stagionale e sul ruolo che gioca il reddito di cittadinanza nella questione. Ecco come stanno davvero le cose

Reddito di cittadinanza
Reddito di cittadinanza (Foto Twitter)

Il 28 gennaio 2019 rappresenta una data, a suo modo, storica nel sistema del welfare state italiano. In quella data, infatti, l’allora Presidente del Consiglio Giuseppe Conte varò, sostenuto dalla maggioranza composta dal Movimento 5 Stelle e della Lega il Decreto Legge n°4.

Il Decreto Legge in questione è il provvedimento che introduce nel sistema italiano il cosiddetto RDC, il Reddito di Cittadinanza, un meccanismo di sostegno alle persone disoccupate e sotto la soglia di povertà, una cifra variabile dai 552 agli 819 euro a seconda della regione di residenza.

Il Reddito di Cittadinanza ha sostituito, in tutto e per tutto, il vecchio REI, Reddito di Inclusione. Il provvedimento opera nei confronti dei cittadini italiani, europei ed extracomunitari residenti in Italia che si trovino come detto al di sotto della soglia di povertà.

Il valore dell’ormai popolare RDC è di circa 500 euro al mese, viene erogato per diciotto mesi, periodo durante il quale il beneficiario viene convocato dal Centro per l’Impiego di appartenenza al fine di essere introdotto o reintrodotto nel sistema lavorativo.

Il reddito di cittadinanza è stato erogato dal 1 aprile 2019 e nonostante le aspre polemiche politiche che lo avvolgono è ancora regolarmente in vigore.

Reddito di Cittadinanza, l’affondo di Karina Cascella

Karina Cascella
Karina Cascella (Screenshot)

Polemiche che, con l’arrivo dell’estate, si rinfocolano in maniera ciclica creando due schieramenti molti netti tra chi accusa la misura di scoraggiare l’occupazione stagionale e chi sottolinea che senza il Reddito di Cittadinanza lo sfruttamento lavorativo sarebbe ancora più diffuso.

Tutte opinioni legittime alle quali, sovente, si aggiungono quelle dei VIP. Sono note le esternazioni sul tema di Al Bano e Flavio Briatore. Ad esse, nel fine settimana appena trascorso, si è aggiunta quella dell’opinionista Karina Cascella ex di Uomini e Donne e La Talpa ed ora imprenditrice di successo. E’ la titolare del noto ristorante di Bergamo Matambre.

La Cascella rivela di aver difficoltà di trovare camerieri stagionali per il suo locale, “Nessuno ha più voglia di lavorare”, afferma decisa. E ancora: “Preferiscono passare la domenica in famiglia” e soprattutto “Tanto c’è il reddito di cittadinanza”.

Ma le cose stanno davvero cosi? La risposta è in chiaroscuro. Un dato è certo, mancano circa 350.000 lavoratori stagionali per l’estate 2022. Un dato sconfortante per il settore turistico che deve tornare a vivere dopo i due anni di covid.

Al tempo stesso diverse inchieste sindacali, di associazioni dei consumatori e di quotidiani nazionali rendono noto l’altro lato della medaglia, quello in cui emerge che agli aspiranti lavoratori stagionali vengono offerte paghe da 7 euro l’ora lorde. Come sempre la verità sta nel mezzo ma la questione è aperta e farà ancora discutere a lungo.