Superbonus 110%, ancora novità ma questa volta migliorative

Superbonus 110%: credito cedibile solo in parte, codice univoco per le rate e possibilità per le banche di rivendere crediti già acquistati. Tutte le novità.

Superbonus 110 cessione parziale crediti
(Cyril PAPOT – Adobe Stock)

Un campo minato quella della normativa relativa al Superbonus 110%. Numerose le modifiche operate in corso d’opera per cercare di limitare il più possibili eventuali comportamenti illeciti e scongiurare truffe o frodi.

Ma un assetto così liquido ha ingenerato non pochi dubbi e perplessità, rendendo committenti, imprese e tecnici sempre meno propensi ad usufruire della misura. L’ultima “bomba” scoppiò con il blocco delle cessioni poi rimosso. Svolta anche quando il Governo ha deciso di aprire alle quarte cessioni. Oggi, giunge un’altra novità: sarà possibile, infatti, cedere anche una sola rata del credito d’imposta maturato e soprattutto verrà inserito un codice per tracciare i singoli passaggi. Non solo, pare che le banche potranno cedere a professionisti privati.

Superbonus 110%, novità in arrivo: inserimento di un codice e cessione a privati dalle Banche

Superbonus 110 cessione parziale crediti
(Riccardo Antimiani – Ansa)

Stando a quanto riportato dall’Ansa, l’Abi (Associazione Bancaria Italiana) avrebbe deciso di far chiarezza sul mondo del Superbonus 110%. Attraverso una circolare è stata citata l’ultima circolare veicolata da Agenzia delle Entrate in merito alla cessione parziale del credito di imposta e della tracciabilità delle cessioni in ordine ai bonus di efficientamento del patrimonio immobiliare italiano.

Nello specifico, è stato chiarito come tutti i crediti derivanti da prime cessioni o dallo sconto in fattura dovranno essere ripartiti in rate annue del medesimo importo. Ogni rata sarà identificata da uno specifico codice che ne consentirà l’individuazione univoca. Una numerazione che seguirà quella rata per tutto il corso delle sua vita fiscale e che non andrà mai a cambiare nel corso delle cessioni. Ma questo significa anche che da oggi sarà possibile cedere anche solo una rata e non tutto il blocco.

All’interno della circolare, inoltre, si legge che nel decreto cosiddetto Aiuti è stata effettuata una modifica dell’impianto legislativo riguardante la cessione dei crediti di imposta. Le banche ed i gruppi bancari, tramite tale revisione, potranno cedere a soggetti privati dei crediti che a loro volta avevano già acquistato da terzi.

Un altro passo avanti, quindi, che potrebbe contribuire a sbloccare quella situazione di stallo venutasi a creare nell’ultimo periodo a seguito della grande incertezza maturata attorno alla misura.