Bar chiuso, la Questura netta: “Grave rischio per le persone”

Le autorità cittadine spiccano una ordinanza urgente ed improrogabile, con un bar chiuso per motivi di ordine pubblico.

Tavolini e sedie all'esterno di un bar
Tavolini e sedie all’esterno di un bar (Pixabay)

Bar chiuso su diretta disposizione della Questura. La brutta notizia ha colpito un locale molto noto a Firenze. Nel capoluogo toscano c’è questo esercizio che da tempo occupa uno spazio in piazza San Jacopino.

Il bar chiuso è il “Sara”, che per una settimana sarà costretto a tenere le saracinesche abbassate, dopo la visita degli agenti di polizia di stanza al commissariato “San Giovanni”. Proprio gli agenti avevano compiuto in più occasioni dei controlli a sorpresa, a seguito dei quali c’erano state delle conseguenze importanti.

Le forze dell’ordine hanno avuto modo di constatare, in occasione di circa cinque visite non attese dai gestori, di come nel bar chiuso dalla questura fiorentina avvenisse una cessione di alcolici non consona, in quanto i soggetti destinatari erano clienti che accusano dei problemi proprio con l’assunzione di bevande ad elevata gradazione. Ma non è tutto.

Bar chiuso, la Questura di Firenze deve intervenire in questo modo

Una bellissima vista panoramica di Firenze
Una bellissima vista panoramica di Firenze (Pixabay)

Al bar “Sara” pare che ci fossero anche diverse persone che avrebbero dei precedenti. Come riferito dal quotidiano “La Nazione” di Firenze, la presenza di pregiudicati risulterebbe certa. Ed ancora, alcuni di questi controversi personaggi erano anche dediti a molestare i passanti ed i residenti.

Una situazione decisamente insostenibile, sia per le persone perbene che frequentano quel locale ora chiuso dal questore gigliato sia per chi in quella zona ci vive o si trova semplicemente a transitare. Anche episodi di liti improvvise e di risse fragorose non mancano nel resoconto stilato da parte dei poliziotti.

La polizia stessa ha ricevuto più volte delle lamentele e dei reclami da parte di chi vive in prossimità del bar. In virtù del continuato e persistente rischio che sussiste in queste condizioni per l’incolumità delle persone, il bar si è visto privato della propria licenza di esercitare per sette giorni.

Si spera ora che le cose possano migliorare una volta che l’esercizio avrà modo di riaprire. Altrimenti si renderà necessario intraprendere dei provvedimenti più drastici.