Alcol e gioco d’azzardo, aumento spaventoso tra i giovani

Consumo di alcol e gioco d’azzardo anche tra gli studenti delle medie. I dati presentati in un evento pubblico

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Non solo anziani soli che non fanno parte di una rete di qualsiasi tipo aggregativo. Il consumo di alcol e gioco d’azzardo è un fenomeno purtroppo in aumento anche tra i giovanissimi, studenti delle scuole superiori e addirittura delle medie.

È quanto emerge dai risultati di un’indigine sugli stili di vita dei giovani di Stradella, nel Pavese, che ha coinvolto più di mille studenti anonimi nell’ambito del progetto Selfie promosso dal Comune insieme al centro Semi di Melo, la Fondazione Exodus e Casa del Giovane di Pavia. Per la precisione i giovani coinvolti sono 328 della scuola media e 746 gli iscritti alle superiori.

Altro dato che lancia un grande segnale di allarme è che uno su due ha dichiarato di essere stato vittima di bullismo.

Le istituzioni sono a conoscenza della situazione perché i dati sono stati presentati giovedì sera presso la sala Brambilla in presenza del vicesindaco Dino Di Michele. Con lui anche l’assistente sociale Erika Agostino e l’educatore e psicologo Simone Feder, coordinatore dell’area Giovani e Dipendenze della Casa del Giovane.

Alcol e gioco d’azzardo, il 6% degli studenti medi si ubriaca

Il dato che desta più preoccupazione è quello che riguarda il consumo dell’alcol poiché il 57% degli intervistati ha dichiarato di aver bevuto alcolici in modo particolare per affrontare momenti difficili. Il 6% degli studenti delle medie invece una volta al mese si ubriaca. Percentuale che sale a 19 alle superiori tanto che le bevande alcoliche sono i beni acquistati di più in una settimana (36%), poi ci sono le sigarette (19%). La spesa più alta alle media è invece il gioco d’azzardo che si aggira attorno al 19%.

Tanti sono i Gratta e vinci acquistati: lo fanno più delle metà degli studenti delle superiori, il 54%, dato che alle medie scende al 30%. Ma il gioco d’azzardo si manifesta anche in altri modi con le scommesse. Inoltre il 13% dei ragazzi delle medie ha dichiarato che un familiare ogni giorno gioca d’azzardo.

L’analisi ha posto attenzione anche sugli stupefacenti. Il 53% del campione conosce persone che ne fanno uso e il 15% degli studenti delle superiori, invece, fa uso di cannabinoidi. Il sociologo Feder ha detto che bisogna parlarne alle medie e rompere il tabù che sono ancora piccoli. Parlarne a scuola fa bene perché altrimenti la conoscenza la recepiscono tramite il web.