Modello 730 disponibile online: ma qualcuno è esonerato

Il modello 730 è disponibile online e l’Agenzia delle Entrate ha chiarito per quali soggetti la legge prevede l’esonero

Modello 73
Modello 730 (Foto Twitter)

C’è tempo fino al 30 settembre 2022 per presentare al Aisco quali sono stati i redditi del 2021 ma già in questo periodo, lavoratori dipendenti, autonomi e professionisti si stanno attivando tramite Caf e commercialisti. Il consiglio è infatti che prima si effettua l’operazione e meglio è.

Non solo per evitare il sovraccarico di lavoro nelle ultime settimane ma anche nel caso in cui dal Fisco dovessero esserci dei rimborsi, prima si presenterà la domanda prima i soldi che ci spettano arriveranno.

La normativa però prevede anche gli esoneri dalla presentazione del modello 730 e ciò riguarda i soggetti che rispettano determinati requisiti, innanzitutto di reddito.

La stessa Agenzia delle Entrate ha chiarito chi non deve presentare il modello: i cittadini che hanno un reddito da lavoro dipendente o titolari della pensione, un reddito da abitazione principale (anche relative pertinenze e altri fabbricati non locati, anche nel caso in cui l’esonero non si applica se il fabbricato non fittato è situato nello stesso comune dove c’è la principale abitazione) e chi ha un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, incluso ch fa lavori a progetto.

Su quest’ultimo punto va però chiarito che sono esclusione delle collaborazioni quelle che hanno carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale come quelle neu confronti delle società e associazioni sportive dilettantistiche.

Modello 730, gli ulteriori chiarimenti sull’esonero

Inoltre devono sussistere altre condizioni per avere diritto all’esonero. I redditi devono essere corrisposti da un solo sostituto d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute di acconto oppure se corrisposti da più sostituti, certificati dall’ultimo che ha effettuato il conguaglio. Ricordiamo infatti che chi viene pagato con ritenuta d’acconto può rievere compensi da diversi sostituto, purché non si superi il limite di 5mila euro lordi all’anno.

In aggiunta un’altra condizione è che siano spettanti le detrazioni per coniuge e familiari a carico e non siano dovute le addizionali regionale e comunale.

Gli altri esoneri riguardano chi percepisce redditi derivanti da terreni e/o fabbricati – abitazione principale inclusa – fino a 500 euro – da lavoro dipendente fino a 8.000 euro; pensione fino a 8.000 euro e pensione più terreni e/o fabbricati più abitazione principale e sue pertinenze con il limite a 7.500 euro.