Bonus 200 euro a settembre, chi dovrà aspettare la fine dell’estate

Bonus 200 euro a settembre: mentre dipendenti pensionati avranno i soldi a luglio per altri c’è da attendere ancora. Quali categorie e perché

Bonus 200 euro
Inps (screen sito)

C’è attesa per milioni di lavoratori dipendenti e pensionati che a luglio riceveranno il bonus di 200 euro se il reddito annuo non supera i 35mila euro all’anno. Quando la norma era stata licenziata dal Consiglio dei Ministri il 2 maggio, prevedeva la tantum solo per loro (anche autonomi e liberi professionisti, ma si sa ancora poco come e quando riceveranno i soldi).

Successivamente la platea dei beneficiari è stata allargata ad altre categorie come i titolari dell’assegno di disoccupazione e i lavoratori domestici. In tutto sono circa 31 milioni i cittadini beneficiari. Ma alcuni dovranno aspettare settembre per avere i soldi. La legge è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale il 17 maggio 2022. Il comma 17 dell’articolo 32 del decreto legge n.50 prevede che i soldi arrivaranno alle categorie citate nei commi da 9 a 16 della legge dopo che i datori hanno inviato la denuncia.

Bonus 200, a luglio escluse le seguenti categorie

Parliamo quindi dei titolari di Naspi e Dis-Coll, quindi la dsoccupazione, chi ha la disoccupazione agricola, un contratto Co.Co.C, i lavoratori stagionali, dello spettacolo, gli autonomi senza Partita Iva e gli incaricati alle vendite a domicilio.

Le denuncia a lui si riferisce la legge, quelle dei datori di lavoro, devo essere inviate entro il 31 agosto, per questo motivo, alle suddette categorie, il bonus sarà erogato a settembre, ammesso ovviamente che non sia già stata ricevuto ad altro titolo.

A luglio dipendenti e pensionati non dovranno fare alcuna domanda poiché l’accredito arriverà automaticamente. Chi invece dovrà rivolgersi ai Caf sono i collaboratori domestici. Hanno diritto anche i percettori del Reddito di Cittadinanza. Per i lavoratori dipendenti è bene chiarire che non c’è solo il requisito del reddito ma anche quello dei contributi (clicca qui per l’articolo di approfondimento).

Per i pensionati basta non superare il reddito dei 35mila euro annui. Avverà in automatico l’accredito a luglio anche per i titolari della pensione di reversibilità o chi riceve l’assegno sociale e la pensioni d’invalidità.

Come accennato, per gli autonomi e i liberi professionisti c’è ancora da attendere e probabilmente anche oltre settembre. Per le due categorie non si sa ancora nulla, mancano i decreti attuativi e anche il fondo.